Troppo Como per questo Genoa: De Rossi ammette la manifesta superiorità dei lariani e di Fabregas

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Genoa, tutti pazzi per Puczka che canta "Per sempre sì"

Inizio decisamente in salita, complice un calendario tra i più complessi, per il Genoa di Daniele De Rossi. Nelle prime tre gare di campionato, il grifone è rimasto a bocca asciutta e l'incrocio di sabato prossimo, al Ferraris, contro il Frosinone è già da dentro o fuori. L'allenatore romano, però, crede molto nei suoi giocatori: "Mi aggrappo al mio gruppo che ha la forza per fare i punti che servono e allo stadio che sarà fondamentale nel nostro cammino".

Manifesta inferiorità

Il primo gol in rossoblù di Osmajic, nato e costruito da una bella azione rifinita da Colombo, sembrava potesse essere il presagio di una serata da incorniciare per i cuori genoani. Invece, quel morso inatteso ha fatto salire in cattedra il Como, dominante nel ritmo del gioco, nell'occupazione degli spazi e glaciale sotto porta. De Rossi, in conferenza stampa post partita, non può fare altro che applaudire la creatura di Fabregas: "Eravamo partiti bene, ma contro una squadra del genere devi essere perfetto per novanta minuti. Eravamo anche andati in vantaggio che era la cosa più importante".
Genoa CFC v Como 1907 - Serie A 2026/27

Genoa CFC v Como 1907 - Serie A
GENOA, ITALY - APRIL 26: Daniele De Rossi, allenatore del Genoa (a sinistra), chiacchiera con Cesc Fàbregas, allenatore del Como, prima del calcio d'inizio nella partita di Serie A tra Genoa CFC e Como 1907 allo Stadio Luigi Ferraris il 26 aprile 2026 a Genova, Italia. (Photo by Simone Arveda/Getty Images)

L'ex centrocampista della Roma, deluso per l'andazzo della gara, avrebbe potuto soltanto evidenziare i propri errori, non dando i giusti meriti all'avversario. In realtà, si riconferma, qualora ce ne fosse bisogno, una persona schietta e onesta: "Il Como è una squadra molto forte, forse quella che mi ha impressionato di più al Ferraris da quando alleno il Genoa. Nel secondo tempo non c'è stata mai la sensazione di poterla riprendere se non con un episodio".

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L'analisi di DDR

Le tre sconfitte in questo inizio di stagione per il Genoa mostrano differenze. Se alla prima con il Napoli, un pareggio sarebbe stato più giusto per la mole di occasioni create, contro la Lazio si è visto molto meno sul piano del gioco, non riuscendo a sferrare il colpo decisivo quando vi era la possibilità. Il KO di ieri sera, invece, sta nella natura delle cose. Il Como lotta per obiettivi più nobili, ha budget diversi e una programmazione che va avanti da anni, per cui una sconfitta, seppur netta, è accettabile.

SS Lazio v Genoa CFC - Serie A 2026/27
ROME, ITALY - AUGUST 30: Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, osserva prima della partita di Serie A tra SS Lazio e Genoa CFC allo Stadio Olimpico il 30 agosto 2026 a Roma, Italia. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

De Rossi, infatti, non crea allarmismi: "Loro sono forti, tecnici e fisici. Peccato aver preso il terzo gol poco prima dell'intervallo: di linea e di posizionamento in quella circostanza non siamo stati perfetti. In generale, siamo stati poco puliti ogni volta che recuperavamo palla. Noi dobbiamo lavorare su tante cose, ma ci sono anche partite in cui devi ammettere che gli avversari sono meglio di te. Fabregas è migliore di me e i giocatori del Como sono su un altro livello: oggi siamo stati impotenti".

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