derbyderbyderby calcio italiano Juventus-Genoa, dalla Vecchia Signora al Grifone: identità a confronto
Chiamami con il tuo nome

Juventus-Genoa, dalla Vecchia Signora al Grifone: identità a confronto

Silvia Cannas Simontacchi
Silvia Cannas Simontacchi
Juventus-Genoa è anche sfida di simboli: la Vecchia Signora, identità costruita nel tempo, contro il Grifone, emblema di storia e appartenenza. Due modi opposti di raccontarsi nel calcio italiano
00:32 min

Prima del modulo, dei top player, delle polemiche e persino del risultato, lo stemma è il volto con cui una squadra si presenta al mondo, l'immagine con cui decide di raccontarsi. E nel caso di Juentus-Genoa, il confronto non è solo sportivo, ma quasi araldico: da una parte la sintesi quasi estrema del club torinese, la Vecchia Signora, per chi la conosce bene; dall'altra la memoria storica della città di Cristoforo Colombo e del Grifone.

La Juventus, la Vecchia Signora e l'arte della sottrazione

—  

La Juventus Football Club prende il nome da un termine latino che significa letteralmente "gioventù". Fondata il 1° novembre 1897, ha una particolarità: il suo simbolo più riconoscibile non è nello stemma, ma nel soprannome: La Vecchia Signora, forse una licenza giornalistica, che risale addirittura agli anni Trenta e rimanda con ironia all'eleganza sabauda. In questo senso, la Juve non è solo "Vecchia", in quanto società tra le più longeve e vincenti del calcio italiano, ma soprattutto una "Signora", che porta con sé un'idea di stile e di superiorità aristocratica.

È un'identità costruita nel tempo, attraverso cicli, trofei e giocatori memorabili, più forte di uno stemma che si è trasformato più volte, fino alla discussa svolta minimalista del 2017, che lo ha trasformato in un monogramma, adattandosi a una narrazione più moderna, ma senza svuotarsi di significato.

In altre parole, la Juventus può permettersi di semplificare il suo logo, perché a sostenerla ha un immaginario già abbastanza forte. Alla Vecchia Signora non servono simboli grafici per farsi immaginare, e soprattutto ricordare.

Clicca sull'immagine qui sotto per scoprire tutto il palinsesto live di Bet365

Il Genoa e il Grifone: quando il simbolo è tutto

—  

Per il Genoa Cricket and Football Club il discorso è praticamente opposto: il simbolo non la accompagna, il simbolo è l'identità della squadra. Per metà aquila e metà leone, il Grifone non è una mascotte, né un semplice elemento decorativo: è il cuore narrativo del club, e parla di forza, vigilanza e radici.

Inserito nello scudo rossoblù insieme alla croce di San Giorgio, crea un legame indissolubile tra la squadra e la città di Genova. È un simbolo che non si può alleggerire senza perdere qualcosa: è una questione di memoria e appartenenza. Se la Juve può cambiare pelle restando se stessa, il Genoa è costretto, e forse anche felice, di rimanere fedele alla sua immagine. Del resto, non si diventa il club italiano più antico per niente.

Juventus-Genoa: tra narrazione e radici

Vecchia Signora e Grifone sono il simbolo di due modi diversi di vivere il calcio. La Juventus costruisce la propria identità su una narrazione astratta, talmente forte che non ha bisogno di segni grafici. Il Genoa invece si concentra in un'immagine concreta, imprescindibile e immutabile.

E forse, in un periodo storico in cui tutto sembra cambiare velocemente, è questa la differenza e il punto in comune più interessante: l'una può permettersi di evolvere continuamente senza perdersi, l'altra trova la sua forza nel non cambiare mai.