SULLA PARTITA - "Era molto difficile trovare un risultato positivo in casa di una delle squadre più forti d’Italia. Abbiamo regalato i primi due gol. Da lì cambiare era difficile. Abbiamo provato nel secondo tempo, segnando due gol in fuorigioco. Ma il risultato è duro. Il Como è una delle squadre più forti d’Italia. Loro con la palla sono fortissimi e soprattutto a sfruttare il campo aperto. Ad un certo punto è diventato impossibile: dovevamo alzare la squadra, ma loro facevano pressing alto e giocano forte. Abbiamo perso, questo è successo".
Le dichiarazioni
Pisa, Hiljemark: “Como tra le migliori d’Italia. Ci mancano 8 partite, non siamo una squadra morta”

LE PROSSIME SFIDE - "La partita di oggi è finita. Dobbiamo pensare soltanto alle prossime, che saranno con squadre vicino in classifica a noi e ce ne mancano otto. Noi dobbiamo giocare per l'orgoglio, i tifosi e la società. Questa partita sapevamo che sarebbe stata difficile, loro hanno tanti calciatori che giocano nelle rispettive nazionali. Non era semplice fare punti. Non cambia la nostra mentalità rispetto al futuro".
RASSEGNAZIONE? - "Ne abbiamo già parlato dopo la partita contro la Juventus. Abbiamo sbagliato e preso gol là come oggi. Ma la nostra non dev'essere una squadra morta. Oggi nei primi dieci, quindi minuti abbiamo giocato bene, ma non ha fruttato. Poi abbiamo regalato dei gol, era un'azione sulla quale avevamo lavorato. Nella ripresa abbiamo provato a metterci in modo più offensivo, ma non ha funzionato".
Il grande calcio internazionale è sempre più accessibile grazie alle piattaforme di streaming che trasmettono eventi sportivi in diretta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

/www.derbyderbyderby.it/assets/uploads/202512/f5e6a68ad64d710362268caeb918157c.jpeg)