derbyderbyderby calcio italiano Schuurs e il dramma dell’infortunio: “Sono arrivato a sperare di non svegliarmi più”

Il dramma dell'olandese

Schuurs e il dramma dell’infortunio: “Sono arrivato a sperare di non svegliarmi più”

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L'ex difensore del Torino ha reso noto che sarebbe dovuto andare a giocare con l'Inter
Federico Iezzi
Federico Iezzi Collaboratore 

Perr Schuurs, difensore olandese, ha raccontato al giornale De Telegraaf delle difficoltà derivanti dal suo infortunio e le incertezze sul suo futuro. L'ex Torino, attualmente svincolato, ha anche rivelato che sarebbe dovuto andare all'Inter, ma che l'accordo poi sfumò per la cifra chiesta dalla società.

Perr Schuurs e il dramma dell'infortunio: "Ho pensato al suicidio"

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Le sue dichiarazioni, rilasciate al giornale olandese, sono dure, toccanti. Il classe, 1999, non scende in campo dal 2023, quando si ruppe il legamento crociato del ginocchio il 21 ottobre contro l'Inter.

Inizialmente, la situazione, seppur grave, sembrava risolvibile: "Il recupero dall’infortunio sembrava molto semplice: mi aspettavano nove mesi di riabilitazione". Poi, però, sono iniziate le complicazioni: "Una settimana dopo l'intervento ho avuto una reazione nella parte esterna del ginocchio. Morivo dal dolore. Invece di 4 settimane, ho camminato con le stampelle per 4 mesi. Il problema è che era rimasto del liquido nella parte esterna dell'osso. Si è reso necessario un intervento in artroscopia".

Il difensore prosegue descrivendo quello che fu un periodo veramente difficile anche dal punto di vista psicologico. Al punto che pensò al suicidio. "Avevo paura che la mia carriera potesse finire. Fortunatamente non era così, ma avevo paura e tanto dolore. Ero precipitato da un momento splendido della mia vita al baratro più profondo. Avevo delle crisi di pianto e sono persino arrivato a sperare di non svegliarmi più". Sono stati l'amore per la sua famiglia e l'aiuto di uno psicologo a salvarlo. "Amo troppo la mia ragazza e la mia famiglia per compiere una azione del genere. Ma, a quel punto, ero certo di aver bisogno di aiuto".

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Il mancato trasferimento all'Inter

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Schuurs, inoltre, ha svelato un retroscena. Ironia della sorte il suo infortunio è arrivato giocando contro l'Inter: squadra alla quale si sarebbe dovuto unire in estate. "In estate avevo raggiunto un accordo con l'Inter per un contratto quinquennale. Il club, però, non riusciva a trovare l'accordo con il Torino. Il club nerazzurro offriva 30 milioni di euro e il Toro ne voleva 40”. Alla fine il trasferimento saltò. Ma il difensore ci tiene a spiegare che la dirigenza dei granata è sempre stata corretta con lui: "A parte quell'episodio si sono sempre comportati bene con me. Hanno continuato a pagarmi lo stipendio per due anni, mentre dopo sei mesi avrebbero dovuto pagare solo la metà".