derbyderbyderby calcio italiano serie a Cagliari, Giulini: “In un’isola non è facile fare calcio. Vogliamo la salvezza e stadio”

Le parole

Cagliari, Giulini: “In un’isola non è facile fare calcio. Vogliamo la salvezza e stadio”

Cagliari Giulini
Dopo un periodo di crisi Sebastiano Esposito porta i tre punti alla formazione sarda: una vittoria pesantissima per evitare la retrocessione
Giammarco Probo
Giammarco Probo

Una vittoria pesantissima, di quelle che possono cambiare il destino di una stagione. Il Cagliari conquista tre punti fondamentali nella sfida di ieri, rilanciando con forza le proprie ambizioni di salvezza e dando un segnale importante a tutto il campionato. Un successo costruito con determinazione e carattere, che potrebbe rappresentare una svolta nel momento più delicato dell’anno. Al termine della gara vinta contro la Cremonese, il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare la prestazione e il significato di questo risultato.

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Giulini si gode il suo Cagliari: obiettivo salvezza

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IL PARERE SULLA VITTORIA - "Volevo questa vittoria. Faceva caldo, è stata una partita complessa. Questa partita se la sono meritata,  sappiamo che è un periodo che facciamo fatica, ma abbiamo bisogno che tutti i tifosi ci stiano vicini, non sarà una salvezza semplice ma complicata. Voglio richiamare tutto il popolo rossoblù all’unità, fare calcio in un’isola: dopo tanti anni stiamo provando ad arrivare sempre più vicini a centrare l’obiettivo dello stadio".

GLI OBIETTIVI DEL CAGLIARI -"La situazione la conoscete, è un momento complicato sotto tutti i punti di vista e viverlo in un’isola è ancora più difficile. Tutti fanno grandi sacrifici, c’è grande unità di intenti in questa società, gli obiettivi sono la salvezza e fare lavori per fare lo stadio".

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Le sensazioni sul Cagliari a fine stagione

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PENSIERO SE IL CAGLIARI POTESSE MOLLARE - "Che potessimo molla non l'ho mai pensato. Ho visto come erano dispiaciuti dopo la batosta clamorosa di Pisa, che è stata la partita più complicata da somatizzare. Con il Lecce non abbiamo preparato la gara come è avvenuto con la Cremonese. Oggi però volevo vedere l’anima di questa squadra e l’ho vista. Ma dobbiamo capire che la vittoria di oggi non ci porta alla salvezza, sarà importante arrivare ad una soglia  più alta dei 31 punti".