derbyderbyderby calcio italiano serie a I top e i flop della 31a giornata di Serie A: Inter-Napoli per lo scudetto, tonfo Roma
I giudizi

I top e i flop della 31a giornata di Serie A: Inter-Napoli per lo scudetto, tonfo Roma

Alessandro Savoldi
Alessandro Savoldi
Tante le sfide a distanza per conquistare i propri obiettivi: con diversi scontri diretti in arrivo, la classifica è sempre più interessante e affascinante
01:08 min

Il duello, per ora a distanza, è servito: Inter e Napoli si giocheranno la Serie A. Triello invece tra Lecce, Cremonese e Cagliari per salvarsi. Ecco i top e i flop in questa giornata di campionato, la trentunesima.

I top di giornata: Inter e Napoli, duello a distanza. La Fiorentina vede la luce

—  

L'Inter riparte e lo fa nel giorno del rientro del suo capitano. I nerazzurri schiantano la Roma 5-2, nel segno dei propri uomini chiave, a partire da Lautaro Martinez. Con l'argentino in campo è indiscutibilmente tutta un'altra Inter. Un'altra Inter sul piano della grinta, dell'intensità e soprattutto della presenza mentale nella partita. Poi, chiaramente, contano anche gli episodi, e il gol di Calhanoglu è stato spartiacque della serata di San Siro, forse dell'Inter stagione. Fatto sta che a cascata, dopo il bolide del turco, sono arrivati altri tre gol in una manciata di minuti in avvio di ripresa. E nella gioia dopo i vari gol, da Thuram e Barella, si è rivista un'Inter guidata dalla voglia di vincere più che dal dovere di farlo: potrebbe essere la chiave per portare a casa il campionato.

L'anti-Inter è il Napoli: tanto decreta il big match del Maradona tra Napoli e Milan. Il gol di Politano è quello del sorpasso sui rossoneri, in una partita decisa da un episodio. Il merito di Conte è quello di aver superato la burrasca senza perdere troppo terreno e, sfruttando i recenti passi falsi dell'Inter, essere rimasta quantomeno in scia. Certo, sette punti sono tanti, considerando che mancano altrettante partite, ma mettere il fiato sul collo all'Inter potrebbe portare inattesi giorni di tensione a maggio o giù di lì. Chissà: sicuramente a questo sta pensando Antonio Conte.

Buona Juventus, almeno per 45 minuti, allo Stadium contro il Genoa. Il 2-0 di fine primo tempo, mantenuto a fatica e grazie a Di Gregorio, protagonista sul rigore di Martin, consente alla banda di uno Spalletti soddisfatto a metà di tornare a -1 sul Como. Ora Atalanta, Bologna e MIlan per un aprile di verità. Il pareggio del Como e, soprattutto, la sconfitta della Roma riaprono un piccolo spiraglio europeo per l'Atalanta, corsara a Lecce 0-3. Il sesto posto dista un solo punto e nelle prossime due giornate ci aspettano come detto Atalanta-Juventus e Roma-Atalanta: anche la Dea può sognare.

Sassuolo, Torino e Fiorentina sono le uniche squadre dal decimo posto in giù che sono riuscite a centrare i tre punti. Il Sassuolo ha inguaiato il Cagliari, il Torino ha avvicinato all'aritmetica un Pisa destinato al ritorno in cadetteria e la Fiorentina ha compiuto al Bentegodi un passo, probabilmente decisivo, verso la salvezza. Per il Sassuolo è una vittoria come un'altra, anche se ai neroverdi, come al Bologna, vanno fatti i complimenti per la serietà, non scontata, purtroppo. Il Torino si tira definitivamente fuori dalla lotta salvezza e anche la Fiorentina si avvicina sensibilmente allo striscione del traguardo: ora la viola può davvero iniziare a pensare al Crystal Palace.

Clicca sull'immagine qui sotto per scoprire tutto il palinsesto live di Bet365

I flop della 31a giornata di Serie A: tonfo Roma, il Milan saluta i sogni di gloria

—  

Il più fragoroso risultato di giornata arriva da San Siro: cinque gol sono tanti, tantissimi se poi si considera che la Roma qualche mese fa era la prima inseguitrice di Inter e Milan. Necessario per Gasperini e i suoi ritrovare un barlume di condizione fisica, infortuni a parte, ma soprattutto mentale per chiudere dignitosamente la stagione. Anche perché i risultati sono in questo momento esattamente gli stessi dell'anno scorso: quinto posto, ottavi di finale di Europa League, ottavi di finale - l'anno scorso furono quarti - di Coppa Italia. E l'arrivo di Gasperini aveva ben altre premesse.

Il Milan gioca al solito modo anche a Napoli e questa volta l'episodio punisce i rossoneri. Come è stato per tutta la stagione, con poche eccezioni, come nel derby, il Diavolo non trova il gol e questa volta lo subisce. Allegri persevera con il suo 3-5-2, anche quando contro il Torino il 4-3-3 aveva dato ottimi risultati, e saluta il treno scudetto. A prescindere dal futuro, il Milan dovrà allungare la rosa ma soprattutto dovrà avere il coraggio di giocare a calcio. Di provarci, anche quando l'avversaria è forte, o più forte.

Passo falso del Como, fermato a Udine da una buona Udinese e incapace di imporre il proprio gioco come aveva fatto nelle scorse settimane. Quello che doveva essere il "bonus passo falso" nella corsa Champions contro la Juve, dedicato verosimilmente a Como-Inter, viene giocato anzitempo e ora la strada dei lariani si complica. Cremonese, Lecce e Cagliari invece perdono tutte e tre e sono ormai le uniche candidate ad accompagnare in B Verona e Pisa. Settimana prossima Cagliari e Cremonese si contenderanno una fetta di salvezza in Sardegna, con la squadra di Pisacane in crisi nerissima e la Cremonese che dopo il sussulto con Gianpaolo ha sostanzialmente rinunciato a giocare il primo tempo contro il Bologna. Il Lecce invece dovrà sperare in un pareggio, cercando di fare almeno un punto proprio contro i rossoblù: non sarà facile.