La domenica di Pasqua regala un "uovo" tutto da gustare. O meglio, una partita tutta da vivere. Allo Stadio Meazza va in scena il big match Inter-Roma. I neroazzurri non vincono da tre partite e ora il vantaggio sul Milan si è ridotto a 6 punti, un motivo in più per non sbagliare e mantenere saldo il primo posto. I giallorossi hanno accusato un leggero calo negli ultimi 5 turni (solo 2 successi), ma restano in piena corsa per la Champions League con solo 3 lunghezze dal quarto posto occupato dal Como. Fischio di inizio alle 20:45.
Italia
Partite storiche, gli incroci indimenticabili di Inter-Roma: dal cucchiaio di Totti alle rimonte nerazzurre


Inter-Roma, sorpassi, controsorpassi, magie e coppe in palio: le sfide storiche tra Biscione e Lupa
—Quella di domani sera sarà la sfida numero 220 tra Inter-Roma, tra campionato e coppe. In caso di successo, questo è da evidenziare, i neroazzurri domani sera toccherebbero le 100 vittorie contro i giallorossi che, al loro volta, sono fermi a 63. I pareggi invece sono 57. L'ultima volta che la Lupa ha avuto la meglio sul club milanese è stato il 27 aprile dell'anno scorso, proprio al Meazza, grazie alla rete di Matias Soulè. Anche nel numero di gol, il Biscione è in vantaggio con 363 reti contro le 291 dei giallorossi. All'andata è finita 1-0 per la squadra di Chivu, con Bonny decisivo dopo appena 6'.
219 sfide sono tante per una faida che attira il calcio italiano da diversi decenni, ma di queste 219 ben poche sono destinate a restare nella storia per i ricordi indelebili che hanno lasciato. Stiamo parlando di partite che hanno deciso una stagione o che hanno portato trofei nella bacheca dell'una e dell'altra squadra. Andiamo a rivedere le sfide storiche tra neroazzurri e giallorossi.
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Inter-Roma 1-1. 24 settembre 1967: esordio con rete del compianto Giuliano Taccola
—Non molti tifosi parlano di questa partita, eppure per i tifosi della Roma quel giorno è molto speciale. Nella sfida contro l'Inter del 24 settembre 1967 esordiva in maglia giallorossa Giuliano Taccola. Classe 1943, dopo una brillante stagione con il Genoa, Fulvio Bernardini lo porta nella sua squadra e il suo esordio avviene, solo e soltanto, a causa di diverse assenza in fase offensiva. Contro la temibile Inter, il 24 enne ripaga la fiducia di Helenio Herrera realizzando la rete del pareggio (1-1). Solo due anni dopo, però, Taccola morirà dopo una serie di arresti cardiaci. La sua scomparsa ha aperto anni di inchieste.
Inter-Roma 3-1, 5 gennaio 1997: Youri Djorkaeff immagine di copertina
—La sfida del 5 Gennaio 1997 viene decisa da un gol da cineteca. Non c'è molto in palio, ma ancora quella magia resta viva nel cuore dei tifosi neroazzurri. L'Inter di Roy Hodgson arriva da uno squallido pareggio in casa della Reggiana, ultima in classifica. Contro la Roma, la Beneamata sblocca il match con la rete di Ganz dopo solo 11'. Ma al 39' è Youri Djorkaeff a prendersi la scena. Il francese si inventa una rovesciata da posizione angolata che scavalca il portiere Sterchele e si insacca in rete facendo esplodere il pubblico della Scala del Calcio. Risultati finale, 3-1 per i nerazzurri. Un gol talmente bello da spingere poi il presidente Massimo Moratti ad utilizzarlo come immagine per la campagna abbonamenti della stagione successiva.
Inter-Roma 2-3, 26 ottobre 2005: "Er cucchiaio" del capitano
—Il marchio di fabbrica di Francesco Totti. Non è da tutti fare una giocata come quella del capitano giallorosso, ma se sei un fenomeno puoi fare di tutto. Il 26 ottobre del 2005, davanti a 50.000 persone, la Roma di Luciano Spalletti impiega mezz'ora per realizzare 2 reti, ma poco prima dell'intervallo il numero 10 mette a tacere lo stadio con una magia: contropiede concluso con un pallonetto, o meglio, con un cucchiaio dal limite dell'area di rigore per beffare Julio Cesar. Inutile il tentativo di rimonta dell'Inter: sconfitta per 2-3.
Inter-Roma 4-3, 26 agosto 2006: la grande rimonta neroazzurra in Supercoppa
—Al Meazza, il 26 agosto 2006, va in scena il primo match della stagione calcistica italiana. L'Inter affronta la Roma nella finale di Supercoppa Italiana, dopo aver vinto rispettivamente Scudetto (a tavolino) e Coppa Italia. I primi 34 minuti di stagione sono da thriller per i padroni di casa. Amantino Mancini e due volte Aquilani portano la Roma in vantaggio di tre gol dopo appena 34'. I nerazzurri, guidati da Roberto Mancini, salgono in cattedra dal 44': prima Vieira, poi Crespo e infine ancora l'ex Juve Vieira rimontano lo svantaggio e portano la partita ai supplementari. Qui protagonista è Luis Figo con una punizione battuta sul palo del portiere a decidere la finale, regalando il primo trofeo stagionale alla Beneamata.
Inter-Roma 1-3, 18 aprile 2007: la Roma rovina e rimanda la festa scudetto dell'Inter
—Cosa c'è di meglio di vincere uno scudetto? Farlo davanti ai propri tifosi. Ebbene, nella dominata stagione 2006-07 l'Inter di Roberto Mancini ha la possibilità di chiudere il discorso davanti al suo pubblico. Per questo serviva un'ultima vittoria. Ma la Roma di Luciano Spalletti non si sarebbe certo scansata. In un Meazza tutto esaurito e tinto di bandiere neroazzurro e tricolore, i giallorossi decidono di giocare un brutto scherzo. Poco prima dell'intervallo, Perrotta porta in vantaggio la Lupa, ma poco dopo l'inizio della ripresa Adriano pareggia su un rigore molto dubbio. All'89' Totti gela lo stadio con una delle sue punizioni classiche e nel recupero Cassetti chiude la partita. Per l'Inter lo scudetto verrà rimandato alla settimana successiva a Siena.
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