Una sfida che vale l'Europa quella di domani pomeriggio. Alla New Balance Arena di Bergamo va in scena la partita Atalanta-Napoli. La squadra di Raffaele Palladino è reduce dalla vittoria all'Olimpico contro la Lazio che ha allungato la striscia di imbattibilità in Serie A ad 8 turni e, soprattutto, ha definitivamente rilanciato le ambizioni di Europa. Un nuovo successo consentirebbe agli orobici di salire al sesto posto in piena zona Europa League con un'occhiata anche verso la Champions League. La squadra di Conte, a sua volta, è reduce dal pareggio casalingo contro la Roma che ha seriamente complicato la corsa allo scudetto. Una vittoria diventa ora indispensabile per mantenere saldo il terzo posto.
Italia
La parabola di Zapata: da promessa del Napoli a bomber dell’Atalanta


Atalanta-Napoli, come dimenticare Duvan Zapata? Da promessa partenopea a bomber orobico
—Di giocatori che nella carriera hanno vestito le maglie di Atalanta e Napoli ce ne sono tanti, ma sicuramente nessuno ha fatto parlare tanto di se quanto Duvan Zapata. Colombiano classe 1991, il nativo di Cali ha vissuto la sua carriera calcistica in Italia dove ha avuto modo di farsi conoscere dalla Serie A che fin da subito ne ha ammirato il potenziale. La sua è stata una carriera ricca di reti ma povera di trofei. Sicuramente un grosso rammarico dato quello che ha mostrato sul terreno di gioco, anche però a causa di qualche infortunio di troppo.
Dopo le esperienze con America de Cali ed Estudiantes, il Napoli lo porta nel Bel Paese nel 2013 a 22 anni. La sua esperienza in azzurro non sarà molto entusiasmante poiché nei due anni sotto l'ombra del San Paolo parte quasi sempre dalla panchina anche se, il più delle volte, si è dimostrato decisivo con reti pesanti al fine del risultato. La sua esperienza a Napoli si chiude nel 2015 con 15 reti in 57 presenze e le vittorie di Coppa Italia e Supercoppa Italiana.
Se poi con Udinese e Sampdoria il colombiana dà grande prova delle sue qualità, l'Atalanta riesce a portarle alle stelle. E' il luglio del 2018 quando gli orobici lo prelevano dai doriani in prestito biennale a 12 milioni con riscatto fissato a 14. A Bergamo, Zapata viene immediatamente messo al centro del progetto da Gian Piero Gasperini e il risultato è strabiliante: 28 reti in 48 partite (numeri mai raggiunti in carriera dal colombiano) con in mezzo, però, la Coppa Italia sfiorata in finale contro la Lazio dopo che il 27 enne aveva centrato il palo nel primo tempo a causa di un tocco di braccio di Bastos non segnalato.
Se al Napoli era arrivato come promessa, con l'Atalanta Zapata diventa un vero e proprio bomber tanto da attirare l'attenzione delle big europee. Dalla stagione 2021, però, iniziano ad arrivare i primi problemi fisici che con il tempo finiscono per pesare anche sulle prestazioni del classe '91 e la squadra ne risente. Dopo un 2023 nel quale mette a segno solo 2 reti le strade con i neroazzurri si separano e Zapata se ne va al Torino. Il colombiano lascia così gli orobici dopo 191 reti e 82 reti, numero che lo rende il secondo migliore marcatore della storia della Dea.
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