Mancano pochi giorni all'evento Live The Dream by CUR in Campo: partciperà anche Christian Manfredini.
"In My Place" per omaggiare il proprio Comandante! La Lazio saluta Sarri con i Coldplay
Conto alla rovescia per Live The Dream by CUR in Campo, l'evento benefico organizzato da Idea Lab con lo scopo di unire la gioia dello sport e la solidarietà. L'evento, che avrà luogo al Benito Stirpe di Frosinone il 4 Giugno, ha l'obiettivo di raccogliere fondi tramite biglietti e aste - che verranno devoluti per associazioni e iniziative benefiche - dando l'opportunità alla gente di scendere in campo con dei campioni del passato recente di Serie A. Tra i calciatori che prenderanno parte alla serata ci sarà Christian Manfredini, colonna portante del Chievo e della Lazio negli anni 2000.
Vuoi vedere eventi sportivi e calcistici in streaming gratis su Bet365? Clicca qui
Il Chievo dei miracoli
Caricamento post Instagram...
Christian nasce in Costa d'Avorio, ed all'età di 5 anni viene adottato da una famiglia italiana di Battipaglia. Il talento è cristallino e riconoscibile sin da subito, tanto che viene chiamato dalla Juventus e fa tutte le giovanili con il club bianconero. Si mette in mostra al Torneo di Viareggio 93/94 e, al fianco di un giovanissimo Del Piero, mette in bacheca il prestigiosissimo titolo. Negli anni successivi Manfredini va a "farsi le ossa" prima in Serie C e poi in B: Pistoiese, Viterbese, Avezzano, Fermana, Cosenza e Genoa.
Nell'estate del 2000 viene ceduto al Chievo. Con i gialloblù conquista la promozione alla massima serie. Dopo anni di formazione, adesso Christian potrà mostrare a tutta Italia il suo talento. E Manfredini non tradisce le aspettative: dall'esordio contro la Fiorentina, al quinto posto conquistato che vuol dire Europa, per l'esterno 28 presenze, 2 reti e innumerevoli assist alla prima stagione in Serie A.
Da Verona alla Spagna
La stagione stratosferica di Manfredini vale la chiamata di uno dei club più importanti dell'epoca: la Lazio di Cragnotti. L'esterno si traferì alla corte di Roberto Mancini, in una squadra che pullulava di campioni. L'impatto con una realtà enorme come quella capitolina fu significativo. Nella prima metà di stagione Christian disputò solo 3 partite, non riuscendo a trovare lo spazio desiderato. Il club biancoceleste decise così di cederlo in prestito all'Osasuna.Fu una svolta inaspettata. Manfredini era titubante sull'emigrare in Spagna, eppure quell'esperienza si rivelò decisiva: 14 presenze, 3 gol, una semifinale di Coppa del Re. E soprattutto un gol al Real Madrid dei Galacticos - Figo, Zidane, Ronaldo - che ancora oggi resta uno dei momenti più nitidi della sua carriera.
Caricamento post Instagram...
Il rientro a Roma e gli ultimi anni
Il rientro a Roma coincise con un altro anno di attesa: prima la Fiorentina in Serie B, poi il Perugia, dove il destino gli riservò un finale beffardo - gli umbri persero lo spareggio per la serie A proprio contro i viola. Solo nell'estate del 2004 Manfredini tornò alla Lazio per restarci davvero.Nel periodo romano Manfredini ha anche avuto modo di esordire con la Costa d'Avorio. L'esterno avrebbe avuto anche la possibilità di rappresentare l'Italia - avendo in Trapattoni un suo grande estimatore - ma decise di voler giocare con la maglia della sua nazione d'origine. Il suo esordio, contro la Spagna, fu condito anche da un gol, in una nazionale che vedeva calciatori del calibro di Didier Drogba e i fratelli Tourè. Manfredini disputò un'altra partita con la maglia de Les Elephants, in una gara amichevole contro Israele.
La sua esperienza alla Lazio si concluse nel 2011. Avrebbe potuto fermarsi lì, con una Coppa Italia in bacheca e oltre 140 partite in Serie A nel curriculum. Invece Christian scelse di continuare, tra Sambonifacese, Agropoli e Picciola, squadre di provincia lontane dai riflettori. Perché per lui il calcio non è mai stato una semplice professione: è il linguaggio con cui ha imparato a conoscere l'Italia, a costruirsi un'identità e trovare un posto nel mondo. Ed è forse per questo che oggi, quando c'è da rimettersi gli scarpini per una causa che vale, Manfredini non si tira indietro.
Christian Manfredini per Live the Dream: il calcio come veicolo d'amore e solidarietà
Caricamento post Instagram...
Vuoi vedere eventi sportivi e calcistici in streaming gratis su Bet365? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA