Aberdeen-Rangers: dall’ascesa dei Dons con Ferguson alla rinascita dei Gers
GLASGOW, SCOTLAND - FEBRUARY 06: Dujon Sterling of Rangers recieves a red card during the Cinch Scottish Premiership match between Rangers FC and Aberdeen at Ibrox Stadium on February 06, 2024 in Glasgow, Scotland. (Photo by Ian MacNicol/Getty Images)
Non sarà l'Old Firm, ma quella tra Aberdeen e Rangers è una rivalità intensa: iniziata negli anni '70, entrata nel clou con l'arrivo di sir Alex Ferguson in sella ai Dons e proseguita nel nuovo millennio con la caduta e la rinascita del club di...
La rivalità tra Aberdeen e Rangers rappresenta una delle più accese e longeve faide del calcio britannico, nata su basi puramente sportive e trasformatasi in un conflitto tanto in campo quanto tra le tifoserie. Questa contrapposizione ha segnato decenni di competizioni, con picchi di tensione soprattutto tra gli anni '70 e '80, in cui si giocavano non solo i trofei ma anche l'orgoglio delle città coinvolte. Sebbene la rivalità non abbia l'antico radicamento del celebre Old Firm tra Rangers e Celtic, l'intensità delle sfide tra Aberdeen e Rangers ha saputo conquistare un posto speciale nella storia del calcio scozzese.
Alle origini della rivalità
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La rivalità tra Aberdeene Rangers, a differenza di quella con il Celtic, non ha origini religiose o socio-culturali ma si è sviluppata a partire dagli anni '70. Mentre Glasgow ospitava le due principali squadre della Scozia, l'Aberdeen era uno dei molteplici club minori della Scozia. La distanza geografica e la differenza di storia e prestigio tra i due club - con i Rangers già dominanti e Aberdeen considerato un outsider - non lasciavano presagire una rivalità significativa. Tuttavia, l'arrivo di figure chiave come Ally MacLeod e, più tardi, Alex Ferguson, segnò un cambio di passo per Aberdeen, portandola a sfidare i Rangers sia in campionato che in coppa.
L’ascesa dell’Aberdeen tra gli anni ’70 e ’80 segna un capitolo cruciale nella rivalità con i Rangers. Guidati da Ally MacLeod e Billy McNeill, i Reds iniziarono a conquistare trofei e a sfidare regolarmente i Rangers, arrivando a scontri decisivi come la Coppa di Scozia 1976-77, dove travolsero i rivali con un netto 5-1 in semifinale.
Il vero punto di svolta giunse nel 1978 con l’arrivo di Alex Ferguson sulla panchina dell’Aberdeen. Ex giocatore dei Rangers, Ferguson portò in squadra una nuova mentalità e una determinazione feroce, che trasformarono ogni partita contro i Rangers in una battaglia tesa e combattuta. L’Aberdeen conquistò il campionato scozzese nel 1980 e la Coppa delle Coppe Europee nel 1983, consolidando ulteriormente la competizione con i Rangers e diventando una loro rivale di primo piano.
Ascesa, caduta e rinascita dei Rangers
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Dopo un periodo di minore intensità alla fine degli anni '90, dovuto al dominio dei Rangers e al declino di Aberdeen, la rivalità ha ripreso vigore con l'inizio del nuovo millennio. Nel 2012, le difficoltà finanziarie portarono i Rangers a una retrocessione forzata, permettendo all'Aberdeen di emergere come principale sfidante del Celtic e consolidare la propria posizione in campionato.
Con il ritorno dei Rangers nella Scottish Premiership nella stagione 2016-17, l’ostilità tra le due squadre si riaccese. Gli episodi di tensione esplosero fin dal primo incontro: i tifosi dell’Aberdeen vandalizzarono il pullman dei Rangers e esposero striscioni provocatori sulla crisi economica della squadra avversaria. Anche i commenti pubblici dei tecnici, da Mark Warburton a Pedro Caixinha e Derek McInnes, contribuirono ad alimentare ulteriormente la rivalità.
Nelle stagioni successive, i due club si affrontarono per le posizioni di vertice, fino alla serrata lotta per il secondo posto nella stagione 2017-18, risolta solo all'ultima giornata con una vittoria decisiva dell'Aberdeen contro il Celtic. Con l’arrivo di Steven Gerrard alla guida dei Rangers nel 2018, la competizione si intensificò: le due compagini si affrontarono sette volte in stagione, in campionato e nella semifinale di Coppa di Lega.
La rinascita dei Rangers toccò il culmine nel 2021, quando conquistarono la Premiershipda imbattuti, mentre l’Aberdeen faticò a tener il passo dei futuri Campioni di Scozia e a pagarne le conseguenze fu il tecnico McInnes. Nella semifinale di Coppa di Lega 2022-23, i Rangers prevalsero ai tempi supplementari con i gol degli ex giocatori dell’Aberdeen, Ryan Jack e Scott Wright, mentre nella stagione successiva una vittoria dell'Aberdeen a Ibrox, determinò l’esonero dell’allenatore dei Rangers, Michael Beale. .I Rangers riuscirono però a vendicarsi in finale di Coppa di Lega grazie ad un gol del capitano James Tavernier che regalò al club di Glasgow un trofeo che mancava da 12 anni.
"Noi odiamo i Rangers più di voi"
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Le tifoserie di Aberdeen e Rangersvivono questa rivalità con intensità e profonda animosità. Per i tifosi dell’Aberdeen, ogni partita contro i Rangers è un’opportunità per mettere alla prova il valore del loro club contro una squadra considerata ricca e privilegiata, spesso esprimendo il loro disprezzo con cori provocatori, come il famoso “Noi odiamo i Rangers più di voi”, rivolto ai tifosi del Celtic.
Anche se il Celtic rimane il principale bersaglio dei Rangers, molti sostenitori non minimizzano la sfida contro i “Dons”, rispondendo con altrettanta ostilità, specialmente per i numerosi episodi controversi del passato. L’Aberdeen e i suoi tifosi, sono stati tra i più espliciti nell’esprimere il desiderio che i Rangers venissero penalizzati per la questione dei pagamenti EBT, con la speranza di vedere revocati i titoli vinti in quel periodo, una ferita che continua ad alimentare il risentimento tra le due fazioni.
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