Al Dall'Ara le occasioni non mancano, dopo un bel primo tempo il Parma nella ripresa resta in 10 per l'espulsione di Coulibaly; il Bologna però non riesce ad approfittarne
Allo Stadio Dall'Ara va in scena ilDerby dell'Emilia n°37 in Serie A tra Bologna e Parma. Padroni di casa reduci dall'ottima prestazione di Anfield, che però non ha fruttato punti contro il Liverpool; in campionato invece la squadra di Vincenzo Italiano è reduce da quattro risultati utili di fila (6 punti in quattro partite). I crociati, invece, nelle ultime quattro uscite stagionali hanno raccolto soltanto un punto e lo scorso lunedì sono usciti con le ossa rotta dal Tardini, sconfitti 3-2 dal Cagliari.
Bologna-Parma, le formazioni ufficiali
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BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia; Holm, Beukema, Erlic, Lykogiannis (79' Miranda); Freuler, Aebischer (46' Fabbian), Moro (61' Urbanski); Orsolini (46' Iling Junior), Castro, Ndoye (79' Karlsson). Allenatore: Vincenzo Italiano.
PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Valeri, Delprato, Balogh, Coulibaly; Hernani (72' Charpentier), Bernabé; Man, Sohm, Cancellieri (55' Hainaut); Bonny (72' Mihaila). Allenatore: Fabio Pecchia.
Bologna e Parma creano, ma al 45' è 0-0
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Buon Parma nel primo quarto d'ora di gioco. Al 7' Coulibaly trova Cancellieri con una perfetta imbucata, l'attaccante in prestito della Lazio vede e serve Bonny ma la difesa rossoblù fa buona guardia. Il primo tentativo dei padroni di casa è affidato al sinistro di Orsolini che si accentra e calcia in porta, Del Prato devia in angolo evitando guai peggiori a Suzuki. Sugli sviluppi del corner Beukema si fa ingolosire e anticipa Orsolini, tutto solo alle sue spalle, ma il pallone si perde sul fondo.
Al 14' arriva la prima vera occasione del match. Man riceve, vede e premia il movimento nello spazio di Coulibaly che serve a Bonny un cioccolatino da scartare, il tiro però dell'attaccante francese viene deviato da Holm che, a Ravaglia battuto, salva il risultato. Al 24' è il Parma a farsi sorprendere, da azione d'angolo Ndoye guida il contropiede del Bologna, cross teso di Orsolini dalla sinistra che vede Holm sulla corsia opposta, ma Sohm allunga in fallo laterale, evitando il comodo tap-in dell'ex Spezia e Atalanta.
Buon momento per i padroni di casa che alla mezz'ora vanno a centimetri dall'1-0; sul corner di Orsolini la difesa a zona non premia la retroguardia di Pecchia che si perde l'inserimento di Santiago Castro che sfiora il palo di testa. Poco dopo ci riprova nuovamente l'argentino, questa volta Suzuki blocca senza troppi patemi. Il Parma si difende con ordine e prova a sfruttare le doti atletiche dei propri velocisti, al 33' Man scappa via sulla sinistra ma il cross per Cancellieri è troppo alto. Il Bologna risponde con Ndoye che punta e salta secco Del Prato e impegna Suzuki al 36'.
Nel finale di primo tempo Ravaglia anticipa Bonny sul più bello, al termine di un'azione di gioco ben orchestrata dal Parma; gli ultimi due tentativi del Bologna sono firmati da Erlic che di testa non inquadra la porta sugli sviluppi di un corner al 45', nel recupero invece inganna Man con un ottimo stop, ma conclude alto da buona posizione.
Coulibaly espulso al 53', ma lo 0-0 resiste
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Nella ripresa Italiano prova a scuotere i suoi inserendo Iling Junior e Fabbian al posto di Orsolini e Aebischer. Al 53' il Parma resta in dieci per una brutta entrata di Coulibaly ai danni di Ndoye; il direttore di gara in un primo momento ammonisce soltanto il terzino crociato, poi corregge la sua decisione dopo aver consultato il VAR. Pecchia si copre, fuori Cancellieri, dentro Hainaut al 55'.
Un minuto più tardi, il Bologna prova ad approfittare subito della superiorità numerica: gran conclusione di Castro da fuori area, volo platico di Suzuki che mette in angolo. I felsinei premono, il Parma fa fatica ad uscire dalla propria area, al 65' Del Prato compie un autentico miracolo anticipando Fabbian su un cross insidioso di Iling-Junior. Al 73' il Parma si riaffaccia nella metà campo avversaria, Valeri legge il suggerimento di Iling per Fabbian e guida il contropiede crociato, l'ex Cremonese serve poi Mihaila, entrato al posto di Bonny, che conclude dalla trequarti ma il destro è telefonato.
Dentro anche Charpentier al posto di Hernani, Italiano invece richiama Ndoye e Lykogiannis e inserisce Karlsson e Miranda. Nonostante le varie sostituzioni, i tentativi del Bologna sono audaci ma non impensieriscono mai realmente la retroguardia del Parma che non concede spazi agli attaccanti rossoblu. Almeno fino all'87 quando una conclusione di Karlsson dal limite, deviata da Valeri, spiazza completamente Suzuki, ma termina sulla parte esterna della rete. Nel recupero occasione anche per il Parma con Mihaila, Ravaglia devia in angolo e conserva lo 0-0.