Rapid, derby e primato

Vienna, scontri e tensioni nel derby: il Rapid vince 2-1 con l’Austria

Esultanza Rapid Vienna
Il Rapid vince il Derby di Vienna ma nel finale i tifosi rovinano la sfida con scontri e lanci di fumogeni in campo e sugli spalti
Vincenzo Bellino
Vincenzo Bellino Redattore 

Il big match della 7ª giornata della Serie A austriaca, il derby di Vienna tra Rapid e Austria, se lo aggiudicano i padroni di casa. La squadra allenata da Robert Klauß, ex vice di Julian Nagelsmann, grazie alle reti di Beljo e Seidl risponde al successo del Wolfsberger e torna in vetta alla classifica. Agli ospiti non basta il gol di Gruber.

Derby di Vienna al Rapid

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Il derby di Vienna va al Rapid che si impone 2-1 contro l'Austria. Un successo pesante che permette alla compagine biancoverde di conquistare la testa della classifica di Bundesliga austriaca, con un punto di vantaggio su Wolfsberger e Linz, entrambe in seconda posizione a -1 (12 punti). Non basta la rete di Andreas Gruber all'Austria Vienna che era riuscita a pareggiare il gol siglato in avvio da Dion Beljo. La rete di Matthias Seidl ha indirizzato l'incontro in favore dei padroni di casa.

Il Rapid vince 2-1 il derby di Vienna con l'Austria

Tensioni e scontri al fischio finale

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Al fischio finale, una situazione che fino a quel momento sembrava relativamente sotto controllo è rapidamente degenerata in un caos totale. Migliaia di tifosi di entrambe le fazioni, dopo aver sfondato le barriere di sicurezza, hanno invaso il campo e hanno iniziato a scontrarsi violentemente tra di loro. Oltre agli scontri fisici, molti hanno iniziato a lanciarsi fumogeni e altri oggetti, creando un clima di grande pericolo anche per gli spettatori rimasti sugli spalti, che sono diventati bersaglio degli stessi lanci.

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