derbyderbyderby editoriali Poker Atletico, Lookman da paura: Simeone è (quasi) in finale!

COPA DEL REY

Poker Atletico, Lookman da paura: Simeone è (quasi) in finale!

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I catalani non sono stati mai in partita, complice una prestazione eccezionale dei madrileni. Al Camp Nou servirà un'impresa
Francesco Di Chio

Non c'è stata storia al Metropolitano. Nella semifinale di andata della Copa del Rey, infatti, all'Atletico Madrid sono bastati 45 minuti per chiudere il conto contro il Barcellona, 45 minuti che in Catalogna difficilmente dimenticheranno. L'Atleti parte fortissimo, infatti dopo 2 minuti e 38 secondi Johan Garcia deve chiudere la porta a Simeone smarcato in area dalla solita genialata di Griezmann. Ma proprio il portiere dei blaugrana, dopo 3 minuti, liscia un retropassaggio di Eric Garcia e non riesce a riprendere il pallone in tempo.

Sfera che supera la linea di fondo ed 1-0 Atletico. Da qui parte il dominio dei padroni di casa: minuto 13, dopo una bella azione corale, Antoine Griezmann sfodera uno dei suoi colpi da biliardo per il raddoppio; al 32° poi, contropiede micidiale dei Colchoneros, passaggio illuminante di Julian Alvarez per Lookman che non sbaglia e mette in rete la palla del 3-0. E proprio l'ex Atalanta al 47esimo restituisce il favore all'argentino, che riceve la palla fuori dall'area e mette il definitivo punto sul match.

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Atletico Madrid-Barcellona, trionfo colchoneros

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La squadra di Diego Simeone ha aggredito la partita in maniera feroce: già dal 2° minuto infatti, il copione del match era ben chiaro. Ha pagato e anche bene la scelta del tecnico argentino di schierare 4 giocatori super offensivi: Lookman, Alvàrez, Simeone e Griezmann infatti sono stati tutti protagonisti di una prova eccezionale.

E, se in fase offensiva i Colchoneros sono stati devastanti, anche la fase difensiva dei padroni di casa è stata eccezionale. Basta pensare che non ci ricordiamo grandi parate di Joan Musso, per capire quanto la squadra del Cholo sia stata capace di neutralizzare i talenti blaugrana. A Madrid si sperava in una vittoria, ma nessuno si sarebbe aspettato una prestazione così devastante contro i rivali.

Crollo blaugrana

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Dall'altro lato il Barcellona, che esce da questo match con le ossa rotte. Forse Flick non si aspettava questo atteggiamento dall'Atletico, forse i campioni dei catalani erano particolarmente sottotono, fatto sta che sono bastati 45 minuti di fuoco dell'Atletico per negare (molto probabilmente) l'accesso alla finale al Barca. La gara, che già si prospettava ostica, ha preso definitivamente la piega sbagliata al minuto 13. L'incomprensione tra i due Garcia infatti (con il portiere primo colpevole del gol subito) ha reso la vita difficile agli ospiti.

La traversa colpita da Fermin Lopez avrebbe potuto (forse) cambiare le sorti del match, ma era l'ennesimo segnale di una serata iniziata male e finita peggio. Questo l'unico lampo del primo tempo degli ospiti, che si sono riaffacciati nell'area avversaria nel secondo tempo al minuto 51. Schema su calcio piazzato, palla che arriva a Cubarsi dopo un rimpallo fortunato su Lewandoski, e il gioiello della cantera mette la palla in rete. Ma il rimpallo non è stato cosi fortunato, poiché con una review del Var il gol è stato ritenuto irregolare.

E, ciliegina sulla torta, al minuto 82 Baena ruba il tempo ad Eric Garcia, che lo stende. L'arbitro prima ritiene l'intervento da giallo, ma, richiamato al Var, cambia la decisione estraendo il rosso. Una sconfitta difficilissima da digerire, e, per ribaltare il risultato, al Camp Nou servirà un miracolo.