Australia, Melbourne incalza Sydney ma scoppia la polemica contro Wellington: Fenton doveva essere espulso

Australia, Melbourne incalza Sydney ma scoppia la polemica contro Wellington: Fenton doveva essere espulso

Wellington Phoenix sotto accusa per il gioco duro, in vetta il Sydney Fc battuto da Melbourne City

di Redazione DDD

La lotta ai vertici nella stagione regolare della A-League australiana si è intensificata nel fine settimana, con il Melbourne City che ha battuto Sydney FC per 2-0 e ha inviato un messaggio alla capolista, e cioè che il suo quinto titolo consecutivo non è affatto garantito. Sydney la scorsa settimana si è,assicuraa o il miglior seeding nei playoff di campionato che inizieranno alla fine di questo mese.

Era la prima partita di Melbourne 131 giorni dopo l’arresto della lega a marzo e dopo la loro quarantena obbligatoria di due settimane, visto che loro e le altre due squadre con sede a Victoria dovettero trasferirsi nel Nuovo Galles del Sud a causa di un nuovo scoppio del nuovo coronavirus. “È passato molto tempo”, ha detto l’attaccante di Melbourne Jamie Maclaren dopo la vittoria che li ha portati a 43 punti in classifica, otto dietro a Sydney.

“Siamo l’ultima squadra a giocare. È stata una sfida, ma credo che ci abbia reso un po ‘più forti. Non vogliamo limitarci a fare atto di presenza in campionato. Vogliamo fare bene e dare un senso al nostro torneo”. Al secondo posto c’era Wellington Phoenix con 40 punti, prima venire sconfitta per 1-0 contro il Western Sydney venerdì. Nella squadra neozelandese è stato espulso il difensore Luke DeVere, mentre c’è stato un duro scontro fra Louis Fenton dei Phoenix e Nicolai Muller del Western Sydney. L’allenatore deei Wester Sidney Wanderers Jean-Paul De Marigny era infuriato dopo la partita e ha dichiarato che l’entrata di Fenton avrebbe giustificato un cartellino rosso.

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