Il San Lorenzo de Almagro su Marte: il nome del club argentino fra i passeggeri virtuali del razzo V-541

La campagna della Nasa, il San Lorenzo, la squadra del Papa, e il Boca Juniors… Sul Royal Perseverance c’è anche il San Lorenzo de Almagro in cielo in voto su Marte, non male a pochi giorni dalla notte di San Lorenzo…

di Redazione DDD

L’amore per il San Lorenzo è come una guerra di trincea. Secondo i suoi tifosi, il nome del club deve essere portato il più in alto e il più lontano possibile. Dal canto suo il pianeta rosso, Marte, è lontano: esattamente 102 milioni di chilometri dal Nuovo Gasometro, il nuovo stadio del San Lorenzo dopo lo storico impianto del Viejo Gasometro. Eliana Galarza, giornalista specializzata in scienze ed esperta in questioni spaziali per la rivista Viva, ha avvisato Horacio Convertini, a sua volta giornalista e grande tifoso del San Lorenzo, che si poteva “partecipare” alla missione su Marte 2020.

Una campagna della NASA era stata pensata proprio per portare simbolicamente i passeggeri a bordo di una spedizione che cerca di scoprire l’ultimo grande mistero di Marte: se ci sia o meno vita su quel pianeta. I nomi di coloro che sono entrati vengono stampati con un fascio di elettroni su microchip con linee di testo di meno di un millesimo della larghezza di un capello umano, cioè circa 75 nanometri. I microchip contengono un milione di nomi ciascuno e vengono posizionati sul telaio di Rover Perseverance, protetti da una copertura di vetro.

Eliana ha avvertito Horacio che il termine per la registrazione scadeva il giorno stesso e gli illustrato come era la procedura per aderire. Quindi Horacio si è precipitato a segnare San Lorenzo de Almagro, in attesa di accettazione. Un impiegato amministrativo della NASA aveva posto il veto alla richiesta perché non si trattava di una persona fisica ma di un club calcistico. Ma oggi tutto scorre attraverso i canali dei computer e nel giro di pochi giorni è arrivata la conferma: il passeggero San Lorenzo de Almagro era salito con successo da Cape Canaveral, a bordo del razzo V-541 diretto al cratere marziano Jezzero. Dicono dal centro di monitoraggio di Houston che il Boca  Juniors potrebbe aver fatto lo stesso. Niente di più facile: da Boedo, il quartiere del San Lorenzo a Buenos Aires, all’angolo di Marte.

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