Sandro Tonali, derby di mercato con brivido: gli interisti ricordano Suazo, i milanisti Bonaventura

Intrighi, gialli, veleni e precedenti dei derby di mercato milanesi

di Redazione DDD

L’Inter temporeggia, e il Milan ci prova. E’ questo lo scenario delineato sul conto e sul futuro di Sandro Tonali, il play lodigiano che ha incantato tutti con la maglia del Brescia. L’Inter è stata data in largo vantaggio per molte settimane, ma adesso viene raccontata questa rimonta del Milan sul numero 4 del Brescia, rispetto alla quale potrebbe esserci ancora una contro-reazione nerazzurra che potrebbe a quel punto risultate decisiva. Come finirà?

Giacomo Bonaventura, dall’Atalanta a Milano ma non all’Inter…

L’ultima volta che le strade delle due milanesi si sono intrecciate riguarda il caso Kondogbia. Ma in quel caso, erano l’una di fronte all’altra sull’arena mediatica di Monte Carlo. Un caso analogo a quello che si profila per Tonali, riguarda invece Jack Bonaventura, il giocatore oggi senza squadra convocato comunque in Nazionale da Roberto Mancini. Nell’agosto 2014, sembrava tutto fatto per il passaggio dell’atalantino all’Inter, ma i nerazzurri milanesi erano frenati dalla mancata finalizzazione della trattativa per la cessione di Guarin al Valencia. Per cui il Milan ne approfittò e prese Bonaventura nelle ultime ore di mercato. E’ la stessa soluzione per la quale oggi i milanisti, sui social, stanno facendo il tifo.

David Suazo: Cagliari d’accordo con il Milan nel 2007, ma il giocatore…

La presenza sulla scena di Tonali di Massimo Cellino fa invece tornare alla mente il clamoroso precedente dell’estate 2007. Proprio Cellino, all’epoca presidente del Cagliari, era stizzito con l’Inter, un pò come sta accadendo oggi, per i ritardi nerazzurri nella conclusione dell’affare Suazo. Se ne lamentò con Adriano Galliani e Milan e Cagliari trovarono subito l’accordo economico. Ma David Suazo aveva già parlato con Roberto Mancini e accettato la proposta economica dell’Inter, per cui nonostante l’ottimismo rossonero per l’accordo fra società, l’honduregno tenne fede alla sua parola. Tra Bonaventura e Suazo ha vinto di più l’attaccante ex cagliaritano ma ha fatto meglio il marchigiano rossonero. Ora Tonali: come insegna la storia, tutto è possibile.

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