I bianconeri sfidano i granata per cercare l'ultimo acuto della stagione
Il discorso di Duvan Zapata a Superga in ricordo del Grande Torino
Juventus-Torino 1-2, 13 gennaio 1907
Torino-Juventus trova le sue radici il 13 gennaio 1907. Andata delle eliminatorie piemontesi del campionato di Prima Categoria. In questa competizione, il vincitore ottiene l'accesso al girone nazionale finale, sfidando poi i campioni di Liguria e Lombardia. Così, al Velodromo Umberto I, su un terreno completamente ghiacciato dalla nevicata dei giorni precedenti, va in onda il primo Derby della Mole.
Il primo tempo a sorpresa va a favore dei neonati granata. Federico Ferrari-Orsi, ala del Toro, riesce a trovare lo spunto giusto per superare l'estremo difensore juventino Domenico Durante, pittore partecipante alla Biennale di Venezia. La Juventus prova a reagire, ma la difesa del Torino rimane coesa e compatta, spegnendo tutte le avanzate bianconere. Inizia il 2T e i granata trovano addirittura il raddoppio al 60'. La partnership fra la Svizzera e la squadra di Alfred Dick si esprime tutta nelle rete del centravanti Hans Rudolf Kämper che fissa il risultato inaspettatamente sul 2-0. Solo un rigore di Ernesto Borel permette alla Juve di accorciare le distanze ed evitare, provvisoriamente, una grossa debacle. Il dramma per i bianconeri non tarderà ad arrivare: la gara di ritorno infatti, disputata il 3 febbraio per questioni climatiche, termina addirittura 4-1 in favore dei granata, grazie al leggendario poker di Rudolf Kämper.
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