derbyderbyderby rubriche la prima volta “La prima volta” di Inter-Roma: gli esordi della “pazza Inter” in uno spettacolare 3-3

LA PARTITA STORICA

“La prima volta” di Inter-Roma: gli esordi della “pazza Inter” in uno spettacolare 3-3

Pietro Rusconi
Pietro Rusconi Redattore 

Al termine dei primi 45' si va al riposo sul risultato di 1-1. La Roma sembra aver trovato finalmente il ritmo giusto e al 48' passa in vantaggio ancora con Bussich. L'azione è di qualità sopraffina e se Ziroli mette ancora il piede per il traversone, questa volta Cappa interviene rovesciando per Bussich, che spara un siluro da 20 metri. I giallorossi continuano il forcing e al 70' passano sul 3-1: dopo un palo colpito dal capitano Ferraris IV, la respinta è fatta propria dall'avvocato Chini Ludueña, argentino naturalizzato italiano (primo straniero della storia romana) e laureato in legge.

A questo punto, l'Inter di Weisz ha un moto d'orgoglio e reagisce in maniera indemoniata. Garbutt è alle corde e mette il bus davanti alla porta. Inevitabilmente, all'82' Savelli (con un passato rossonero) riapre la partita superando un miracoloso Rapetti. A questo punto, sospinti dalla bolgia di Via Goldoni, i nerazzurri ci credono davvero e trovano il pareggio al 44' della partita. "Amala, Pazza Inter, amala (...), questa storia vivila, può durare una vita, una sola partita". Pietroboni e il suo tiro da lontano, un proiettile che fischia fulmineo su dieci teste (Gazzetta dello Sport), portano in delirio la città di Milano, scrivendo un pezzo dell'inno neroazzurro.