Alex Jimenez, talentuoso terzino spagnolo classe 2005, ha vestito la maglia del Milan per due stagioni, per poi essere ceduto in prestito con diritto di riscatto al Bournemouth per problemi disciplinari che l'hanno visto discutere con il neo tecnico dei rossoneri, Massimiliano Allegri. Diritto che è stato esercitato dagli inglesi, che pagheranno più di 20 milioni ai rossoneri, da dividere con il Real Madrid, visto che detiene il 50% del cartellino.
LA SCELTA GIUSTA
Alex Jimenez torna sul suo addio al Real Madrid: “Nessun rimpianto, volevo andare al Milan”


L'addio al Real e la scelta del Milan: "La destinazione perfetta"
—Tornando alla sua esperienza al Milan, Jimenez ha parlato in un'intervista ai microfoni di AS. Sulla scelta di vestire la maglia rossonera e lasciare i Blancos, lo spagnolo ha dichiarato: "Non mi pento di aver lasciato il Real Madrid, avevo voglia di una nuova sfida perché convinto che il mio periodo ai Blancos fosse terminato e non ero sicuro di avere il minutaggio che volevo. Anche il club spagnolo era d'accordo con questa mia scelta per trovare la condizione giusta: insieme al mio agente e alla mia famiglia abbiamo pensato che il Milan fosse la destinazione perfetta; alla fine credo che i fatti mi abbiano dato ragione".
Dotato di un talento cristallino, il terzino spagnolo ha impressionato tutti nella sua avventura al Milan, tant'è che il mister di quel periodo, Stefano Pioli, difficilmente rinunciava a lui, anche per la sua abilità di saper giocare con ambo i piedi. I problemi disciplinari, però, non hanno convinto il Milan e, in particolar modo, Massimiliano Allegri a puntare su di lui. Ora, però, sembra essere arrivato definitivamente il riscatto in un campionato difficile come quello della Premier League, con un pensiero sempre rivolto a una possibile convocazione al Mondiale con la nazionale spagnola.
Statistiche, caratteristiche e idoli: alcune curiosità su Jimenez
—Per accaparrarsi definitivamente il classe 2005, il Bournemouth sborserà circa 20 milioni (più alcuni bonus che entreranno nelle casse del Milan), da dividere però con il Real Madrid, detenente del 50% del cartellino dello spagnolo. Dai paragoni con i grandi terzini destri spagnoli (vedi Dani Carvajal) all'aspirazione a giocatori come Trent Alexander-Arnold, le aspettative sul terzino spagnolo non sono mai mancate.
Alex Jimenez rispecchia in pieno le caratteristiche di un terzino/esterno moderno: tanta corsa, abilità nel dribbling, vena realizzativa e capacità negli anticipi. Dieci anni trascorsi nella cantera del Real Madrid, che sapeva di avere un grande talento tra le mani. Complice qualche infortunio, lo spagnolo però non trova lo spazio richiesto e decide di trasferirsi al Milan.
In rossonero, nonostante la presenza di un mostro sacro come Theo Hernández, lo spagnolo riesce a ricavarsi spazio, adattandosi però più come terzino destro che sinistro: nel Milan colleziona 34 presenze (più altre 18 con l'Under 23), mettendo a segno 4 reti. Chissà, se si fossero evitati alcuni atteggiamenti, come sarebbe andata a finire questa storia. Arrivato al Bournemouth, ad oggi ha messo a referto una rete e un assist. Sicuramente sentiremo parlare di questo ragazzo per anni, sperando che il suo carattere, a volte molto esuberante, non ne comprometta la crescita.
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