derbyderbyderby calcio estero Arbeloa duro sulla Liga: “Episodi come Girona pesano più della Champions”
Spagna

Arbeloa duro sulla Liga: “Episodi come Girona pesano più della Champions”

Federico Grimaldi
Federico Grimaldi
Il tecnico spagnolo ha voluto fare anche un bilancio sulla stagione e sul suo futuro
00:08 min

Parole che fanno rumore quelle di Alvaro Arbeloa in casa Real Madrid. Alla vigilia della sfida contro l’Alaves, il tecnico ha tracciato un bilancio lucido della stagione, lasciando anche qualche ombra sul proprio futuro. Ma è soprattutto una frase a colpire: “Episodi come quello contro il Girona rendono più facile vincere la Champions League che il campionato”. Un’affermazione forte, che riaccende il dibattito sul livello e sui problemi arbitrali della Liga. Arbeloa ha poi ribadito che il suo destino è nelle mani del club, sottolineando come l’unica priorità restino le prossime partite.

Arbeloa scuote il Real: “Non servono rivoluzioni, ma equilibrio”

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In casa Real Madrid continua a far discutere l’analisi di Arbeloa, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Alaves. Il tecnico ha voluto prima di tutto riportare l’attenzione sul campo: “Abbiamo le stesse esigenze, dobbiamo avere l’ambizione di fare una grande partita davanti ai nostri tifosi”, ha spiegato, sottolineando l’importanza del momento. Poi la riflessione si è spostata sull’andamento della stagione e sul peso degli episodi: “Al Real Madrid le cose spesso vanno bene e a volte no. La mentalità di questo club è guardare sempre avanti”, ha detto Arbeloa, prima di lanciare la frase che ha fatto più rumore: “Episodi come quello contro il Girona rendono più facile vincere la Champions League che la Liga”.

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Un’analisi netta, che riapre il dibattito sull’equilibrio del campionato spagnolo. Il tecnico ha comunque difeso il lavoro della squadra, evidenziando margini di crescita: “Negli ultimi mesi abbiamo giocato bene nelle partite importanti, ma abbiamo ancora tanto su cui migliorare”. Sul gruppo ha aggiunto: “Abbiamo leader come Carvajal, Rudiger, Valverde e Mbappé, ma anche tanti giovani che stanno crescendo e devono essere accompagnati nel percorso”. Infine, nessuna apertura sul proprio futuro: “Sono l’allenatore del Real Madrid, ma il mio futuro non è una mia decisione. Penso solo a queste partite, che sono l’unica cosa che conta adesso”. Nonostante le difficoltà e una stagione ancora aperta, Arbeloa ha ribadito fiducia nel progetto: “Non serve una rivoluzione, serve lavorare meglio e con continuità”.