Si chiude la polemica nata dalle dichiarazioni dell'ex difensore del Liverpool, oggi opionionista di Sky Sports, nei confronti del club e dei suoi tifosi

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L'Aston Villa fa marcia indietro e non procederà legalmente contro Jamie Carragher. Si chiude così, al momento, la polemica nata dalle dichiarazioni dell'ex difensore del Liverpool, oggi opinionista di Sky Sports, nei confronti del club e dei suoi tifosi. La vicenda era esplosa dopo un duro intervento di Carragher nel podcast Stick to Football, durante una discussione sul futuro di Unai Emery e sulle indiscrezioni che accostavano l'allenatore spagnolo alla panchina del Manchester United.

Le parole di Carragher che hanno fatto infuriare l'Aston Villa

L'ex calciatore ed ora opinionista si era soffermato sulle indiscrezioni del possibile approdo dell'allenatore dei Villans al Manchester United. Secondo lui, Emery avrebbe dovuto prendere in considerazione un'eventuale opportunità a Old Trafford, considerando il prestigio e il peso storico dei Red Devils, sottolineando una presunta gerarchia del calcio inglese, affermando che che: "L'Aston Villa non sarà mai il Manchester United".
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Liverpool FC - Galatasaray SK - UEFA Champions League 2025/26, ottavi di finale, gara di ritorno
LIVERPOOL, INGHILTERRA - 18 MARZO: L'opinionista Jamie Carragher osserva un monitor a bordo campo prima della gara di ritorno degli ottavi di finale di UEFA Champions League 2025/26 tra Liverpool FC e Galatasaray SK, disputata ad Anfield il 18 marzo 2026 a Liverpool, in Inghilterra. (Foto di Carl Recine/Getty Images)

Le parole che hanno maggiormente alimentato la polemica sono però arrivate nel confronto con i sostenitori dei Villans, ai quali l'ex Liverpool ha rivolto un pesante insulto, invitandoli a tacere. In seguito a queste dichiarazioni, la reazione del club non si è fatta attendere, il presidente Nassef Sawiris aveva annunciato attraverso una nota ufficiale l'intenzione di intraprendere un'azione legale contro Carragher per quelli che erano stati definiti "insulti inaccettabili" nei confronti della società e dei suoi tifosi. Una presa di posizione molto dura, accompagnata dalla volontà di difendere il percorso di crescita intrapreso dall'Aston Villa nel panorama calcistico inglese ed europeo.

A contribuire alla distensione è stato lo stesso Carragher, che sabato ha pubblicato un messaggio di scuse rivolto al club, alla proprietà e ai sostenitori: "Vorrei chiedere scusa all'Aston Villa, alla proprietà e ai suoi tifosi. Il linguaggio che ho utilizzato questa settimana è stato inappropriato ed ho sbagliato".

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Carragher ha inoltre spiegato che le sue parole erano state pronunciate con un intento ironico, riconoscendo tuttavia che il messaggio non era stato recepito in questo modo e comprendendo le ragioni del malcontento dei tifosi. Le scuse sono state evidentemente sufficienti per riportare la situazione alla normalità, l'Aston Villa ha infatti deciso di non proseguire con la minaccia di azioni legali ed è importante precisare che il procedimento non era stato formalmente avviato.

Si chiude dunque il confronto tra il club inglese e uno dei volti più conosciuti del commento calcistico britannico, dopo giorni di tensione che hanno riportato al centro del dibattito il rapporto tra opinionisti, società e tifoserie.

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