Ringraziamenti, seppur a distanza, con gli intrecci Champions che hanno consegnato un quadro playoff molto particolare. Il tecnico del Manchester City Pep Guardiola, ha elogiato il collega e rivale portoghese Josè Mourinho per la scelta di mandare in area avversaria il portiere nei minuti finali. Il gol di Trubin infatti, non solo ha permesso al Benfica di qualificarsi per i sedicesimi, ma ha anche dato la certezza agli inglesi di ritrovarsi direttamente agli ottavi.
LE DICHIARAZIONI
Benfica ai playoff di Champions, Guardiola elogia Mourinho: “Il portiere in area è geniale”

MANCHESTER, ENGLAND - NOVEMBER 11: Josep Guardiola, Manager of Manchester City and Jose Mourinho, Manager of Manchester United embrace prior to the Premier League match between Manchester City and Manchester United at Etihad Stadium on November 11, 2018 in Manchester, United Kingdom. (Photo by Mike Hewitt/Getty Images)


La leadership di Josè Mourinho
—Quello di ieri è l'ultimo capolavoro di una carriera immensa. L'allenatore ex Inter è arrivato in portogallo tra mille polemiche, dal tributo al Do Dragao la settimana prima della firma con i rivali, all'eliminazione dai play-off col Fenerbahce proprio contro la sua futura squadra. Ma in quanto a raggiungere gli obiettivi, è ancora oggi uno dei migliori sulla piazza, e la qualificazione ai sedicesimi è uno di questi. E il Benfica si è qualificato alla Josè Mourinho. In svantaggio contro il Real Madrid, ha ribaltato la partita andando in vantaggio per 3-1, ma le Merengues hanno accorciato le distanze con Mbappe. Qualificazione svanita, se non fosse che, il mago da Setubal al 97esimo, su un calcio di punizione dalla trequarti dice a Trubin di andare in area, e, come nei più classici trucchi di magia, il portiere segna. Gol allo scadere e qualificazione raggiunta.
Guardiola ringrazia Mourinho
—Se il Man City è agli ottavi per via diretta, è anche grazie alla vittoria del Benfica. Un pareggio degli andalusi infatti, avrebbe costretto l'undici di Guardiola a passare dai sedicesimi. Alla domanda del giornalista "Manderai un messaggio a Mourinho per ringraziarlo?", Pep risponde in conferenza stampa: "Si, certo - e aggiunge - Abbiamo visto i minuti finali della partita, eravamo tutti lì, ma non sapevamo che al Benfica servisse un gol per qualificarsi. Ecco perché quando abbiamo visto José mandare avanti il portiere ci siamo tutti chiesti perché lo stesse facendo anche perché il Real avrebbe potuto pareggiare e noi saremmo andati fuori dalle prime otto".
Poi si concede un pensiero sulla struttura della nuova Champions League: "Non mi piace che ci siano più partite, ma l’idea del campionato la preferisco. Come trovo positivo che ogni partita sia come una finale, sia che si giochi in casa sia in trasferta. E poi guardate quante squadre incredibili sono fuori dalle prime 24 e quante non sono tra le prime otto, questo ci dice quanto sia complicato questo torneo”. Inoltre il tecnico si è detto soddisfatto di non dover giocare due gare in più a Febbraio, cosi da potersi concentrare di più sulla Premier. E, se potrà farlo, e anche grazie al mago di Setubal.
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