Un serio problema extra-campo colpisce il Benfica di Josè Mourinho. La talentuosa ala sinistra dei portoghesi, Andreas Schjelderup, ha ammesso di aver diffuso un video con contenuto sessuale esplicito in cui erano presenti minorenni. Il fatto risale al 2023, ma il norvegese classe 2004 ha confessato pubblicamente l'accaduto solo ora con un messaggio sui proprio canali social.
IL CASO
Benfica, Schjelderup nei guai: ammette di aver diffuso video hard con minorenni

LISBON, PORTUGAL - FEBRUARY 18: Andreas Schjelderup of SL Benfica reaction after missing a goal opportunity during the UEFA Champions League 2024/25 League Knockout Play-off Second Leg match between SL Benfica and AS Monaco at Estadio da Luz on February 18, 2025 in Lisbon, Portugal. (Photo by Gualter Fatia/Getty Images)

“Ho ricevuto un breve video e l’ho inoltrato a un amico senza pensarci bene. Ho visto solo i primi secondi e non ho visto come si sviluppava. Quando il mio amico mi ha segnalato il contenuto, l'ho cancellato immediatamente. Mi assumo la piena responsabilità di ciò che è successo e di ciò che ho fatto". Ora Schjelderup rischia una condanna per possesso e condivisione di materiale a sfondo sessuale, raffigurante persone di età inferiore ai 18 anni.
Schjelderup e l'episodio incriminato di due anni fa: "Mi scuso con tutti, l'ho fatto senza pensare". Ora rischia una condanna
—L'esterno, che all'epoca dell'episodio aveva 19 anni e giocava in Danimarca nel Nordsjaelland, prosegue così il suo racconto: "Purtroppo, in quel momento non ho pensato alle conseguenze, né al fatto che potesse essere illegale condividerlo. Avrei dovuto capire la gravità della situazione, ma in quel momento non l'ho fatto. La mia intenzione non era quella di divulgare nulla o danneggiare le persone coinvolte. È stato un errore stupido e isolato, di cui mi pento profondamente. Vorrei scusarmi con le persone colpite dal video. Poi, con i miei amici, la mia famiglia, i miei datori di lavoro, il mio Paese e tutti i fan che ho deluso".

In merito al procedimento giudiziario Schjelderup è consapevole di ciò a cui potrà andare incontro nei prossimi mesi: "Quando la polizia danese mi ha contattato quest'anno in merito al caso, ho detto la verità e ho collaborato durante tutto il procedimento. Sono stato accusato del reato e probabilmente sarò condannato a breve, molto probabilmente con la sospensione condizionale della pena".
Il sostegno di Rui Costa e del Ct norvegese Solbakken: "Gesto stupido, ma è un bene che l'abbia ammesso"
—Schjelderup, parecchio coinvolto nelle rotazioni di Mourinho al Benfica in questo avvio di stagione, ha ricevuto il sostegno del presidente del club, Rui Costa, che proprio oggi è stato confermato nella sua carica fino al 2029. "Naturalmente lo sosterremo. Il giocatore stesso ha già assunto la sua responsabilità. Schjelderup ha fatto qualcosa che riconosce di non dover fare. Conoscendolo, non l’ha fatto con cattive intenzioni. Ma l'ha fatto", ha sottolineato il numero 1 delle Aquile.

Sull'accaduto è intervenuto pure il Ct della Norvegia, Stale Solbakken, che tra l'altro ha convocato il ragazzo per le prossime due gare della Nazionale scandinava, pronta a qualificarsi al Mondiale 2026. "Andreas mi ha parlato venerdì. Non c’è dubbio che sia stato un gesto incredibilmente stupido da parte di uno dei nostri giovani. Sono contento che abbia espresso così chiaramente il suo dispiacere per quanto accaduto e per le persone coinvolte, e che abbia collaborato bene con le autorità danesi".
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