Nel documento anche un'azione del match dell'Argentina
Lo stadio acclama il suo Re: ecco il rientro di Neymar
La vittoria contro la Scozia non è bastata a placare le polemiche in casa Brasile. La Confederazione calcistica brasiliana, ha infatti presentato una protesta formale alla FIFA per il gol annullato a Vinicius Junior durante la sfida del Mondiale 2026. L'episodio continua a far discutere perché, dopo una revisione al VAR, l'arbitro ha deciso di cancellare la rete ravvisando un fallo dell'attaccante brasiliano nella fase di recupero del pallone. Una decisione che, secondo la federazione verdeoro, sarebbe in contrasto con altri episodi valutati diversamente nel corso della competizione.
Nel documento compare anche l'Argentina
Per sostenere la propria posizione, la CBF ha richiamato un episodio verificatosi nella partita tra Argentina e Austria. Nel documento inviato alla FIFA viene evidenziato come, nell'azione che ha portato a un gol della Selección, non sia stato ravvisato un precedente fallo nonostante una dinamica ritenuta molto simile a quella che ha coinvolto Vinicius.
Secondo la federazione brasiliana, il punto centrale non riguarda soltanto il singolo episodio, ma la necessità di garantire uniformità nelle decisioni arbitrali e nell'utilizzo del VAR durante tutto il torneo.
Caricamento post Instagram...
Il Brasile chiede maggiore uniformità
La protesta non punta a cambiare il risultato della partita, ma a ottenere chiarimenti dalla FIFA sull'interpretazione di episodi analoghi. Nel documento, la federazione brasiliana sostiene che il VAR dovrebbe intervenire seguendo criteri coerenti in ogni incontro, evitando valutazioni differenti davanti a situazioni simili. La rete annullata a Vinicius avrebbe infatti avuto anche un peso personale importante, visto che avrebbe consentito all'attaccante di completare una tripletta. Ora la FIFA dovrà esaminare la segnalazione della CBF, mentre il dibattito sull'utilizzo del VAR continua ad animare il Mondiale 2026.© RIPRODUZIONE RISERVATA