derbyderbyderby calcio estero Champions League: premi record, ma chi vincerà il trofeo?

Il dato

Champions League: premi record, ma chi vincerà il trofeo?

Champions League: premi record, ma chi vincerà il trofeo? - immagine 1
La nuova Champions League permette alle migliori squadre d'Europa di guadagnare una fortuna. Le italiane, però, scarseggiano o scompaiono quando il livello della competizione aumenta
Redazione

Il nuovo format della Champions League ha trasformato la competizione in una vera macchina da introiti, superando ogni record precedente. L’introduzione del girone unico e l’aumento del numero di partite hanno garantito ricavi senza precedenti, con i premi UEFA diventati una voce sempre più centrale nei bilanci dei top club europei. Se l’Inter, nella scorsa stagione, aveva toccato quota 136 milioni di euro arrivando in finale, l’edizione 2025/26 conferma questo trend di crescita esponenziale: ben sei delle otto squadre approdate ai quarti di finale hanno già superato i 100 milioni di euro di incassi, rendendo il trofeo non solo un traguardo sportivo, ma anche un pilastro economico fondamentale.

La classifica dei guadagni

—  

In vetta alla classifica dei guadagni troviamo l’Arsenal con 109,74 milioni di euro, tallonato da colossi come Bayern Monaco (109,51 milioni) e Liverpool (109,47 milioni). Anche PSG (106,82 milioni), Real Madrid (106,36 milioni) e Barcellona (103,14 milioni) hanno già incassato cifre da capogiro. Questa pioggia di denaro alimenta la competitività e permette alle società di investire costantemente sul mercato, ma solleva una domanda cruciale che appassiona i tifosi di tutto il continente: con budget così elevati, chi riuscirà davvero ad alzare la coppa dalle grandi orecchie a giugno?

L’equilibrio regna sovrano anche nelle analisi degli esperti e dei quotisti: le distanze tra le favorite sono minime. Dando uno sguardo alle scommesse sulla Champions League, si può comunque notare come sia l’Arsenal (3.50) la squadra a godere dei favori del pronostico grazie a un cammino fin qui impeccabile, seguito a ruota dal Bayern Monaco (4.25). Più staccati troviamo Barcellona (6.00) e PSG (7.00), mentre il Real Madrid (9.00), nonostante la sua straordinaria storia nella competizione, parte leggermente indietro. Chiudono il quadro Liverpool (12.00), Atletico Madrid (25.00) e la vera sorpresa del torneo, lo Sporting Lisbona (90.00), che paga una tradizione meno consolidata a questi livelli.

Champions League: premi record, ma chi vincerà il trofeo?- immagine 2

Dai quarti di finale in poi soldi e spettacolo, ma senza italiane...

—  

I quarti di finale offrono incroci spettacolari che promettono di far lievitare ulteriormente i bonus legati alla partecipazione. Sfide come Bayern Monaco-Real Madrid e Liverpool-Paris Saint-Germain rappresentano vere e proprie finali anticipate, capaci di influenzare gli equilibri economici e sportivi della stagione. Mentre l’Atletico Madrid cerca di superare la soglia dei 100 milioni contro il Barcellona, l’Arsenal di Arteta è chiamato a confermare il proprio status di favorita contro lo Sporting. Ogni passaggio del turno garantisce ulteriori introiti, ampliando il divario tra chi prende parte a questa élite europea e chi ne resta escluso.

In questo scenario di grande crescita economica e spettacolo, spicca purtroppo l’assenza delle squadre italiane, eliminate dalla competizione. L’ultima a resistere era stata l’Atalanta, che rappresentava la speranza del calcio italiano per evitare un’uscita totale. Tuttavia, il percorso della Dea si è interrotto contro il Bayern Monaco, che ha dominato il confronto con un netto 10-2 complessivo. Un risultato che evidenzia il gap tecnico e fisico che ancora separa le squadre italiane dai vertici del calcio europeo.