Nonostante la delusione, non ci sarà ancora l'addio. Il fenomeno di Madeira non molla, anzi, raddoppia in vista del prossimo Mondiale
Cristiano Ronaldo non ha alcuna intenzione di chiudere il capitolo con la Nazionale portoghese. E soprattutto, il nuovo commissario tecnico Jorge Jesus non sembra avere alcun dubbio sul fatto che il cinque volte Pallone d'Oro possa continuare a essere una risorsa importante per il Portogallo.
La storia continua, Cristiano Ronaldo non mollerà la Nazionale
Secondo quanto riportato da Goal.com, Jorge Jesus ha confermato che Ronaldo resta pienamente nei suoi piani tecnici per il futuro della Seleção, allontanando le voci che negli ultimi mesi avevano ipotizzato un progressivo ridimensionamento del ruolo del fuoriclasse portoghese all'interno della Nazionale.
Non si tratta di una semplice dichiarazione di circostanza. Tra Jesus e Ronaldo esiste infatti un rapporto costruito sul campo. I due hanno condiviso l'esperienza all'Al-Nassr e il tecnico ha avuto modo di conoscere da vicino non solo il campione, ma anche l'uomo e il leader dello spogliatoio.
🚨🚨| JUST IN: New Portugal boss Jorge Jesus confirms Cristiano Ronaldo 𝐑𝐄𝐌𝐀𝐈𝐍𝐒 𝐈𝐍 his plans for the national team. ✅🇵🇹
— CentreGoals. (@centregoals) July 13, 2026
Jesus worked with Ronaldo at Al-Nassr and dismissed suggestions the veteran could be a disruptive presence.
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Proprio per questo motivo il nuovo ct del Portogallo ha respinto le indiscrezioni secondo cui la presenza di Ronaldo potrebbe rappresentare un problema per il gruppo. Al contrario, Jesus continua a considerarlo una figura centrale sia sotto il profilo tecnico che sotto quello carismatico. All'orizzonte c'è infatti il Mondiale del 2030, un'edizione destinata a entrare nella storia perché sarà ospitata anche dal Portogallo insieme a Spagna e Marocco. Un appuntamento che rappresenta il sogno di un'intera nazione e che inevitabilmente riaccende una domanda affascinante: Cristiano Ronaldo riuscirà a esserci?
Oggi può sembrare una sfida quasi impossibile. Nel 2030 CR7 avrà infatti 45 anni. Eppure stiamo parlando di un atleta che da oltre vent'anni continua a riscrivere i limiti della longevità calcistica. Ogni volta che qualcuno lo ha dato per finito, lui ha risposto sul campo con gol, record e prestazioni di alto livello. La fiducia di Jorge Jesus rappresenta dunque molto più di una semplice investitura tecnica. È il segnale che, almeno per ora, nessuno in Portogallo ha intenzione di chiudere la porta al più grande calciatore della storia del Paese.
E allora il sogno resta vivo. Perché immaginare Cristiano Ronaldo protagonista nell'ultimo Mondiale della sua carriera, davanti ai tifosi portoghesi e in una competizione che vedrà il suo Paese tra gli organizzatori, è una suggestione che continua a far battere il cuore di milioni di appassionati.
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