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Bundesliga 2

Dzeko la tocca piano: “Dicevano che ero malato…”

Michele Bellame
Michele Bellame Redattore 
L'attaccante bosniaco esordisce in conferenza stampa dopo la sconfitta dello Schalke contro il Bochun
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Edin Dzeko ha cambiato squadra dopo l'infelice esperienza con la Fiorentina: è approdato allo Schalke 04 allo scopo di tornare in Bundesliga. Con la maglia dei tedeschi, ha esordito pochi giorni fa, ed ha già segnato la prima rete alla prima con la nuova maglia contro il Kaiserslautern all'87° minuto.

La seconda in campionato non è andata benissimo invece, vista la sconfitta interna contro il Bochum. L'esperto bosniaco è entrato in corso di partita, ma non è bastato per invertire la tendenza che andava verso la squadra della Vestfalia. La rete per dimezzare lo svantaggio era stata poi annullata per tocco di mano.

Per il Buchum, questa contro lo Schalke, è la quarta vittoria consecutiva, e per questi ultimi è una sconfitta ancora più amara considerando che il primo posto rischia di traballare. Serve continuità di risultati per guadagnare la promozione in Bundesliga, e serve un'immediata reazione contro il Preussen Munster già venerdì alle 18.30.

Dzeko diventa virale: "Sono in piena forma"

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Dopo la partita, Dzeko ha parlato in conferenza stampa; sono rimbalzate sui media le dichiarazioni del centravanti bosniaco in conferenza stampa: "Mi dicevano 'Sei malato'. Ma non è vero, io ci sono al 100 per cento. Lo Schalke è sempre stato un grande club per me. Lo stadio, i tifosi, è sempre stato fantastico giocare qui. Ho molto con Nikola Katic, l'allenatore e Sead Kolasinac. Ma anche con mio padre o con il mio allenatore della nazionale. Tutti mi hanno consigliato di venire qui. A dire il vero sono stato io a fare il primo passo. Volevo venire fin dal primo giorno in cui sono stato in contatto con lo Schalke".

"Ho 39 anni, ma ciò che conta è in campo. L'ho sempre dimostrato nella mia carriera. La vittoria del campionato? La seconda metà della stagione è sempre più dura della prima metà. Ora lo Schalke è primo e non si può guardare troppo avanti. Questo non aiuta...", afferma l'attaccante ex-Inter e Roma. Le frasi hanno suscitato ampia eco sui siti sportivi nazionali e internazionali.