Il Gruppo B, quello con Italia, Spagna, Croazia e Albania, è considerato il girone di ferro degli Europei, ma non è così diverso dal Girone D che comprende la Francia di Mbappè, la Polonia di Lewandowski, l’Austria di Arnautovic e...
Il Gruppo B, quello con Italia, Spagna, Croazia e Albania, è considerato il girone di ferro degli Europei, ma non è così diverso dal Girone D che comprende la Francia di Mbappè, la Polonia di Lewandowski, l'Austria di Arnautovic e l'Olanda di Zirkzee. Gli Oranje esordiranno nel pomeriggio (calcio d'inizio ore 15:00) al Volkparkstadion di Amburgo. Non è stata una settimana semplice per la Nazionale allenata da Ronald Koeman, che ha salutato anzitempo Frenkie De Jong e Koopmeiners, out per problemi fisici, e ha convocato in extremis Joshua Zirkzee, reduce da una straordinaria stagione in Serie A col Bologna.
Koeman e il gruppo: il binomio vincente dell'Olanda
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L'Olanda è reduce da un ottimo periodo di forma, c'è grande fiducia nella squadra e nel suo condottiero, Ronald Koeman. Il percorso di avvicinamento all'Europeo è stato impeccabile, nelle ultime nove apparizioni gli Oranje hanno perso solo contro Francia e Germania; nelle amichevoli di preparazione alla spedizione tedesca sono arrivate due roboanti vittorie, entrambe per 4-0, contro Canada e Islanda.
"Intorno alla squadra c'è una grande atmosfera, le amichevoli di preparazione hanno impressionato. Anche i giocatori hanno ammesso che mai il gruppo era stato così è unito ed è proprio sul collettivo che farà affidamento l'Olanda", ha affermato il collega olandese di AD SportwereldMikos Gouka, intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni.
L'altro asso nella manica dell'Olanda è il Ct Ronald Koeman: "Ha un ottimo feeling con i giocatori, conosce tanti ragazzi grazie alle sue esperienze alla guida della Nazionale ad inizio carriera e alle diverse avute alla guida dei club europei. Anche il rapporto con i media è buono, non litiga spesso come faceva il suo predecessore Van Gaal".
"Peccato per De Jong e Koopmeiners"
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Frenkie De Jong sarebbe stato il collante, la Musa ispiratrice del gioco olandese, lui come il collega spagnolo del Barcellona Pedri ha vissuto una stagione difficile, falcidiata dagli infortuni. L'Olanda però è abituata a questo: "De Jong sarebbe stato normalmente il miglior giocatore di questa squadra, ma si è infortunato così spesso che la sua assenza sorprende fino ad un certo punto. L'Olanda ha imparato a giocare senza di lui e senza Koopmeiners che avrebbe ricoperto un ruolo di primissimo piano, visti gli ultimi mesi all'Atalanta. Mancheranno moltissimo".
Zirkzee? No, la stella è Frimpong
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Nonostante le assenze di De Jong e Koopmeiners, in mezzo al campo l'Olanda potrà far affidamento su un'altra vecchia conoscenza del calcio nostrano, l'ex Bologna Jerdy Schouten, protagonista di una grande stagione al PSV, culminata con la vittoria dell'Eredivisie. Affianco a lui ci sarà Gravenberch del Liverpool, mentre in avanti Koeman ha l'imbarazzo della scelta, Depay e Weghorst favoriti per una maglia da titolare, insieme a loro la stellina del Psg, che in prestito a Lipsia ha fatto faville.
10 gol e 13 assist per il classe 2003 cresciuto nelle giovanili del Barcellona. Meglio di lui ha fatto quello che da molti è considerato la stella degli Oranje: "Jeremie Frimpong del Bayer Leverkusen", afferma Mikos Gouka. 14 gol e 10 assist nella stagione dei record delle aspirine. Oltre al laterale di Xabi Alonso, anche il reparto difensivo può contare su diversi elementi di spessore, dai centrali Van Dijk e de Ligt, a Denzel Dumfries dell'Inter.
E su Zirkzee, il collega suggerisce di volare basso: "Ha disputato un'ottima stagione ed è un gran giocatore, ma ultimamente non ha giocato tanto e si è unito al gruppo solo all'ultimo. Koemannon l'ha convocato spesso e questo la dice lunga".
Euro 2024, Olanda possibile outsider
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Riuscire a strappare la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta, in un girone tutt'altro che alla portata, potrebbe proiettare l'Olanda verso un Europeo da sogno. Nella terra dei tulipani e dei mulini a vento classificarsi tra le prime otto o tra le prime quattro del torneo non è un'ipotesa così remota. A Mikos Gouka fa eco il collega del De TelegraafMaarten Van Aalderen: "Come ogni nazione l'Olanda spera di raggiungere la finale, ma ci sono squadre molto più forti come la Francia. Tuttavia arrivare ai quarti o in semifinale è realisticamente possibile".