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Siamo di fronte alla fine di un'era. Dopo 9 anni pieni di successi incalcolabili, culminati con la storica vittoria della Champions League, Bernardo Silva lascerà il Manchester City a fine stagione. Il fantasista portoghese ha contribuito a portare nella bacheca dei Citizens la bellezza di 19 trofei maggiori. Tra questi ci sono 6 Premier League, una Champions League e svariate coppe nazionali, come l'ultima Carabao Cup vinta di recente da capitano contro l'Arsenal. Nel corso di questi 9 anni, Bernardo Silva ha raggiunto l'incredibile traguardo delle 451 presenze, condite da 76 gol e 77 assist, entrando di diritto nella top 10 all-time delle presenze del club e superando un mito assoluto come David Silva.
La fine di una storia d'amore come quella tra Bernardo Silva e il Manchester City non poteva certo passare in sordina. Il centrocampista portoghese ha deciso di salutare l'ambiente con un post social lungo e decisamente toccante: "Quando sono arrivato 9 anni fa inseguivo il sogno di un ragazzino che voleva avere successo nella vita e fare grandi cose. Questa città e questo club mi hanno dato molto di più di quanto avessi mai sperato". Un bilancio, quello tracciato dal lusitano, semplicemente spaventoso: "I Centurions, il quadruple domestico, il Treble, il Four In A Row... non è andata poi così male".
Eppure, l'eredità più grande Bernardo la ritrova tra le mura di casa: "Tra pochi mesi sarà il momento di dire addio alla città dove non solo abbiamo vinto tanto come club, ma anche dove ho iniziato il mio matrimonio e la mia famiglia. Dal profondo del mio cuore, Ines e Carlota, grazie!".
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La parte finale della lettera è una vera e propria dichiarazione d'amore ai sostenitori celesti e a chi lo ha guidato dalla panchina. Ai tifosi promette amore eterno: "Il mio obiettivo principale da giocatore è sempre stato giocare con passione, per farvi sentire orgogliosi e ben rappresentati in campo. Sono arrivato come un giocatore del Man City, vado via come uno di voi, un tifoso del Man City per la vita".
L'ultimo pensiero, intriso di riconoscenza, è per il manager catalano e per lo spogliatoio: "Al club, a Pep, allo staff e a tutti i miei compagni di squadra, grazie per i ricordi e per avermi permesso di far parte di questo viaggio. L'atmosfera che abbiamo creato ogni giorno al campo d'allenamento mi ha fatto sentire a casa, parte di una grande famiglia". Con un'ultima, agguerrita promessa: "Godiamoci insieme queste ultime settimane e lottiamo per ciò che questa stagione può ancora portarci".
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