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Il Paris Saint-Germain ha dominato in lungo e in largo l'andata dei quarti di finale di Champions League, superando per 2-0 il Liverpool in una serata vibrante al Parco dei Principi. Assoluto e incontrastato protagonista dell'incontro è stato Khvicha Kvaratskhelia, autore di una prestazione maiuscola che ha confermato la sua dirompente ascesa nell'Olimpo del calcio mondiale. Kvara ha deliziato il pubblico parigino con giocate spettacolari, siglando la rete del raddoppio e mettendo in perenne difficoltà la difesa dei Reds per tutti i novanta minuti di gioco.
Il match si è messo subito in discesa per la squadra allenata da Luis Enrique, capace di passare in vantaggio dopo appena 11 minuti grazie al guizzo, anche fortunato, di Doué. Tuttavia, è stata l'infinita classe dell'ex stella del Napoli a rubare prepotentemente la scena. Nella ripresa, Kvaratskhelia ha messo il sigillo definitivo sul match con una delle sue ormai celebri perle: un'azione travolgente, caratterizzata da letali accelerazioni e da repentini cambi di direzione, conclusa con un tocco a porta vuota dopo aver aggirato un incolpevole Giorgi Mamardashvili.
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I numeri stagionali dell'esterno georgiano nella massima competizione europea sono semplicemente impressionanti. Con la rete messa a segno contro la formazione di Slot, Kvara ha raggiunto quota 8 gol e 5 assist in sole 12 partite di Champions. Un dato ancor più eclatante è rappresentato dal fatto che il fuoriclasse è andato a segno per la quarta partita consecutiva nella fase a eliminazione diretta. Si tratta di un traguardo formidabile e rarissimo, che non si vedeva dai tempi di Karim Benzema nell'anno della conquista del suo Pallone d'Oro.
La netta evoluzione tecnica e caratteriale del giocatore in Francia non è passata inosservata agli occhi dei grandi esperti. Fabio Capello, analizzando la partita, ha elogiato senza mezzi termini la metamorfosi del talento georgiano: "Nel Napoli si accontentava, perché era bravo e sapeva dribblare. Ora corre più degli altri". Queste parole evidenziano una maturazione profonda, non solo nello stretto ma soprattutto nella mentalità, nell'approccio alla gara e nell'assunzione di leadership.
Il Psg ha messo una seria ipoteca sull'accesso alle semifinali, costringendo il Liverpool a cercare un'impresa titanica in vista della gara di ritorno, martedì nel catino bollente di Anfield. Se il georgiano continuerà a esprimere questo elevatissimo livello di talento puro e continuità, i parigini avranno tutte le carte in regola per puntare con decisione verso il traguardo finale. La notte magica di Parigi ha lanciato un avviso fortissimo a tutta l'Europa.
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