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Nemmeno questa volta il Tottenham è riuscito a scrollarsi di dosso l'ansia della retrocessione. La squadra di Roberto de Zerbi ha pareggiato un match praticamente già vinto contro il Brighton, riducendo al minimo la fiducia della squadra. Gli spurs infatti sono stati rimontati per ben due volte ed entrambe le reti hanno avuto luogo all'interno dei minuti di recupero del match. Mitoma ha pareggiato il gol di Pedro Porro al 48' del primo tempo, mentre Georginio Rutter ha gelato il sangue del Tottenham Hotspur Stadium con la sua marcatura del 95'.
La magia di Xavi Simons non ha avuto il successo che avrebbe meritato anche per un errore difensivo di Kevin Danso. Il centrale austriaco infatti ha perso una palla sanguinosa nella propria area in maniera ingenua, sradicata dal centrale Van Hecke. Il difensore olandese poi ha servito il 10 del Brighton che ha battuto Kinsky. L'errore ha portato il centrale spurs a subire innumerevoli messaggi razzisti.
Il difensore ex Lens ha incassato la fiducia dei compagni, come Pedro Porro che ha detto: "Penso che Kevin abbia giocato una grande partita oggi. È stato determinante in campo, poi nel calcio può succedere di sbagliare". Tuttavia, non tutti hanno espresso le stesse parole del terzino portoghese, sfociando in commenti vergognosi e xenofobi sui profili social del calciatore.
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Lo stesso Kevin Danso è uscito allo scoperto con un post su Instagram che recita: "Non è il risultato di cui avevamo bisogno ieri. Abbiamo dato tutto, impariamo e andiamo avanti. Ho letto anche i commenti. Gli insulti razzisti non hanno posto in questo gioco, né in nessun altro luogo. Ma non mi definiscono e non mi distrarranno da ciò che conta davvero. So chi sono, in cosa credo e perché gioco. Ora si tratta di rimanere concentrati, lavorare di più e tornare più forti per le prossime partite. Continuiamo a impegnarci, continuiamo a crederci e diamo il massimo ogni volta che scendiamo in campo. Più forti. Insieme. Avanti il prossimo passo".
Non hanno tardato anche i comunicati di condanna da parte di Tottenham e Premier League. All'interno dei documenti ufficiali si legge di come si stia spingendo sull'assegnare provvedimenti e pene e sul consegnare materiale alle autorità inglesi. Vengono fatti anche appelli alle piattaforme social per collaborare e individuare i responsabili di questi reati. La Premier League inoltre ha già postato un contenuto su X, recitante l'assegnazione di una multa da 1000 euro per un utente tedesco, responsabile di commenti razzisti.
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