L'Angolo della Premier League torna puntuale come tutti i lunedì per narrarvi fatti e misfatti del campionato più affascinante del mondo. In testa alla classifica si smuove qualcosa con l'Arsenal che guadagna un altro punticino sul Manchester City, ma non ne approfitta. L'Aston Villa abbandona forse per sempre ambizioni e sogni di poter vincere il titolo. Il Manchester United risorge proprio nella partita della vita, il Crystal Palace bello e spumeggiante di inizio stagione piomba nell'oblio di una crisi di risultati, ma non solo. Il West Ham strappa via tra punti pesantissimi in casa degli Spurs, Tottenham a un passo dal baratro.
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L’angolo della Premier League: delitto perfetto a Old Trafford, l’Arsenal non scappa, caos nel Sud di Londra
Bruno Fernandes, popcorn e pellicola d'autore

Il derby di Manchester si è giocato all'ora di pranzo di sabato 17 gennaio, data da cerchiare in rosso sul calendario a casa Pep Guardiola, a tanti tifosi del Manchester City sarà andata di traverso la pie.
I Citizens sono irriconoscibili, mentre al contrario i Red Devils dispensando calcio con Bruno Fernandes in cabina di regia a dirigere lo show. Bryan Mbeumo e Patrick Dorgu sono i due attori protagonisti, mentre il manager Michael Carrick si gode il film dalla panchina, sempre in piedi. Il City perde malamente a Old Trafford, la fortuna dei Citizens è che l'Arsenal non va oltre lo 0-0 in casa del Nottingham Forest e guadagna solo un punto. Il City scivola a meno sette, la Premier League rimane aperta, ma il prossimo passo falso potrebbe costare carissimo a Pep Guardiola che sembra avere perso il suo tocco magico.
L'Arsenal non ne approfitta. Premier League ancora aperta

E a proposito dei Gunners, Mikel Arteta fallisce l'occasione di andare +9 da Guardiola e scappare in classifica. Una vittoria della squadra di Londra Nord al City Ground avrebbe di fatto ipotecato, o quasi, il titolo. Partita complessa in casa dei Garibaldini per l'Arsenal, il pareggio non è comunque un risultato negativo, ma il rammarico a fine partita rimane.
I Gunners avevano l'occasione della vita, ma il Forest a caccia di punti salvezza ha fatto resistenza fino all'ultimo. Sette punti di vantaggio sulla secondo in classifica dopo 22 giornate di Premier League sono comunque un bottino importante, provviste sufficienti per l'inverno utili per arrivare in primavera in forze e soprattutto competitivi in tutte le altre competizioni.
Caos Crystal Palace: Glasner contro la società

Dicevamo nell'introduzione del passo falso dell'Aston Villa che perde in casa (0-1) contro l'Everton, Unai Emery dopo aver accarezzato il sogni di poter concorrere per il titolo, si vede ridimensionato e probabilmente penserà al piazzamento europeo. Il Tottenham non trova pace, gli Spurs perdono il secondo derby più sentito della stagione, Callum Wilson fa esplodere il settore dei tifosi ospiti del West Ham con la zampata al minuto novantatré.
Punti salvezza per gli Hammers, Thomas Frank invece rischia seriamente l'esonero, e chi rischia clamorosamente l'esonero è anche Oliver Glasner. Se ce l'avessero raccontato due mesi fa non ci avremmo mai creduto, ma il manager delle Eagles adesso è sulla graticolo come alcuni suoi illustri colleghi. Il Crystal Palace non vince da tempo immemore e, tra polemiche di mercato e un rendimento non proprio entusiasmante. Le Eagles vivono il momento più difficile degli ultimi anni. Nell'ultima conferenza stampa Glasner si è detto abbandonato dalla società, complice un calciomercato non soddisfacente e delle cessioni non concordate, Glasner ha già annunciato il suo addio a fine stagione. Caos a Londra Sud.
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