Il calcio è fatto di vittorie, emozioni e grandi storie, ma a volte nasconde episodi molto sgradevoli. Ed è proprio quello che è successo a Fabien Barthez, ex portiere della FranciaCampione del Mondo nel 1998, finito al centro di una vicenda alquanto surreale avvenuta tra il 2012 e 2014.
TRUFFA
Luzenac, truffato anche Barthez: il francese campione del mondo ha perso 2 milioni di euro

French goalkeeper Fabien Barthez, his arms raised in celebration, after the UEFA Euro 2000 final, between France and Italy, at the Feijenoord Stadion in Rotterdam, South Holland, Netherlands, 2nd July 2000. France won the game 2-1 with a Golden Goal scored in extra time. (Photo by Henri Szwarc/Bongarts/Getty Images)

Quella che all'inizio sembrava una bella avventura sportiva in un piccolo club francese si è trasformata, con il tempo, in un caso di presunta truffa e perdita di molti soldi. Si tratta della situazione del Luzenac, una squadra poco conosciuta in Francia che riuscì a conquistare un'impresa storica raagiungendo la Ligue 2.

Il ruolo di Barthez nella società
—Barthez decise di mettersi in gioco non solo come dirigente, ma anche come azionista. Credeva nel progetto del Club, ma dietro quella storia si nascondeva una realtà ben diversa, che coivolse anche altri investitori molto importanti. Al centro della vicenda c'è Jerome Ducros, ex presidente del Club, accusato di aver gestito male i soldi raccolti nella speranza di far crescere il Luzenac.
Secondo quanto emerso, avrebbe coivolto anche diversi imprenditori a investire nel progetto, promettendo un futuro stellare per la società. Tra questi ci sarebbe un imprenditore di Tolosa, che avrebbe messo circa 8 milioni di euro. Anche il portiere francese partecipò investendo 2 milioni di euro, soldi che poi non ha più rivisto.
Le accuse parlano di fondi usati non per il club, ma per spese personali e operazioni poco chiare, tipo jet privati e viaggi.
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Dal sogno al tribunale
—Quella che sembrava essere una favola perfetta si è trasformata in un vero e proprio problema. Dopo la promozione, infatti, il sogno di questa piccola città finì prestissimo in quanto c'erano problemi legati anche alle strutture e all'organizzazione. Queste difficoltà impedirono alla societò di rimanere in pianta stabile in Ligue 2.
Nel frattempo, la situazione economica è finita in tribunale: Ducros è stato accusato di truffa, mentre Barthez e gli altri investitori cercano ancora di recuperare il loro debito. La presenza di investimenti così alti, come quelli dell'imprenditore di Tolosa, ha reso il caso ancora più complicato e importante.
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