La dirigenza dei Red Devils ha messo nel mirino il nome dell'ex CT della Francia, Didier Deschamps, qualora Michael Carrick venisse esonerato
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La grande vittoria in rimonta sulla Roma, concretizzatasi nella seconda parte della partita, ha riacceso le speranze dell'ambiente del Manchester United verso la permanenza di Michael Carrick. Fondamentale, prima della sosta per le Nazionali, sarà ripetere lo stesso atteggiamento mostrato contro la squadra di Gasperini, anche nei confronti di uno dei possibili candidati alla panchina dei Red Devils: Unai Emery. L'Aston Villa farà visita a Old Trafford in quella che si preannuncia un match spartiacque nel futuro di Carrick. Intanto, fonti inglesi parlano di un clamoroso nome.
Il casting e la pazza idea
Nel casting portato avanti dalla dirigenza e dalla società del Manchester United, alla ricerca di un successore di Carrick, spicca un ventaglio di nomi di primo pelo. Da chi conosce bene le dinamiche della Premier League, come Eddie Howe, ex allenatore del Newcastle ad Antonio Conte, ossia, chi il campionato inglese lo ha vinto alla guida del Chelsea. Nella lista è presente anche Julian Nagelsmann, tecnico della deludente Germania agli ultimi Mondiali.
Il sogno, come riportato da diversi media britannici, sarebbe stato Unai Emery, ma la proprietà dell'Aston Villa non ha voluto liberare il proprio condottiero, fresco vincitore dell'Europa League la scorsa stagione. Un forte interesse è stato manifestato verso Fabian Hurzeler, fautore del miracolo Brighton, attualmente terzo in Premier. Ma, l'esclusiva riportata da FootMercato e, poi rilanciata dal Sun, vira verso un nome autoritario e vincente: Didier Deschamps.
Deschamps al comando?
Con la posizione di Carrick sempre traballante, nonostante l'amore dimostratogli da Old Trafford e la vittoria da vecchie notti gloriose di Champions contro la Roma, la dirigenza del club di Manchester avrebbe messo nel mirino un santone della panchina: Didier Deschamps. Il francese, che è stato alla guida del Bleus dal 2012 al 2026, vincendo il Mondiale in Russia, ha voglia di ripartire da un club, come fatto a inizio carriera. Difatti, è stato l'allenatore del Monaco finalista della Champions League 2003/04, persa contro il Porto di José Mourinho e il traghettatore della Juventus dalla Serie B. L'esperienza al Marsiglia, dal 2009 al 2012, rimane l'ultima da allenatore di club, prima di diventare il guardiano di Clairefontaine. In virtù di una poca sintonia con il calcio giocato ogni tre giorni, si tratterebbe dell'ennesima scelta controtendenza della società del Manchester United, nonostante la comprovata esperienza di Deschamps.© RIPRODUZIONE RISERVATA