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Mateta è tornato

Antonio Marchese
Antonio Marchese
Il Milan si mangia le mani: Mateta mette a ferro e fuoco le difese in Premier League e, letteralmente, spacca tutto
00:37 min

Jean-Philippe Mateta a Gennaio aveva già fatto i bagagli per salire su un aereo direzione Torino. L'affare con la Juventus sembrava quasi chiuso, ma le richieste del Crystal Palace avevano scoraggiato i vertici bianconeri e così la trattativa era sfumata. In un secondo momento il Milan ci aveva provato con insistenza, sembrava già tutto fatto fino a quando da Milano avevano fatto sapere che l'attaccante francese non aveva passato le visite mediche di rito per dei problemi alle ginocchia. Ieri Mateta ha realizzato una doppietta decisiva, terzo gol in due partite dopo la rete contro la Fiorentina.

Mateta, il ritorno

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Con l'arrivo di Mister 50 milioni, Jørgen Strand Larsen, Mateta era finito nel dimenticatoio per un po'. Ma per uno strano scherzo del destino JP si è ritrovano a scaldare la panchina di Selhurst Park e fare la parte di quello che entra in campo per risolvere i problemi. Facendolo anche piuttosto bene. Ieri pomeriggio il Crystal Palace sotto di un gol in casa contro il Newcastle. si aggrappa la numero 14. Pareggio di testa e rigore decisivo del 2-1 al minuto 93 con la palla che scotta come le ciabatte lasciate sulla spiaggia  mezzogiorno il 15 di Agosto. Gol, segno della croce, e calcio alla bandierina sotto la Holmesdale Stand. Come ai vecchi tempi.

Calcio alla bandierina

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Giovedì prossimo le Eagles saranno di scena a Firenze e JP potrebbe partire ancora da titolare, come nella gara di andata di Conference League dove ha aperto le marcature con un gol dagli undici metri. Nella fase più delicata della stagione Mateta torna protagonista, Mateta torna leader, Mateta torna a sorridere, torna a calciare la bandierina del corner come di consuetudine. Il pubblico che non aveva gradito alcune esternazioni sui social dopo il mancato approdo in Serie A, sembra avere ritrovato anche la sintonia con il francese. Adesso Glasner potrà contare su un attaccante in più, che solo qualche mese fa sembrava avere detto addio per sempre.