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La sosta per le Nazionali sta giungendo al termine. Ieri si sono concluse - amaramente per l'Italia - le qualificazioni per i prossimi Mondiali. Nella notte ci sono state altre amichevoli. E ora sembra essere tutto pronto per il ritorno del grande calcio. In scena - il prossimo weekend - ci saranno due big pronte a sfidarsi: Atletico Madrid e Barcellona. Le due squadre hanno già avuto modo di incontrarsi, nel doppio confronto in Coppa del Rey. Ora ci sarà il match al Metropolitano, poi saranno faccia a faccia, nuovamente, in Champions League. Insomma, una stagione che le vede protagoniste e antagoniste allo stesso tempo. I blaugrana scenderanno in campo nella tana dell'Atletico: vediamo il rendimento esterno della squadra di Flick nella 'casa' di Simeone.
Prima il Vicente Calderon, ora il Metropolitano: lo stadio dell'Atletico è cambiato, ma non è cambiata la passione e il clima dei tifosi che in ogni match trascinano la squadra diventando il 12esimo uomo in campo. La squadra di Simeone è un osso duro per tutti, sia in Liga che in campo Europeo. Quest'anno sembra aver trovato anche la quadra giusta per tornare a vincere. Se non in campionato, quantomeno in Champions. Ma prima dovrà battere il Barcellona. Quel Barcellona che da quando il Calderon è diventato Metropolitano, ha avuto sempre una marcia in più: sono infatti 5 le vittorie in 10 partite; 2 i pareggi e 3 le sconfitte. Un ruolino di marcia impressionante. I precedenti, inizialmente, erano in equilibrio: con Xavi, infatti, c'era parità assoluta.
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Poi l'avvento di Flick: e tutto è cambiato. Il tecnico tedesco ha impresso, con il suo gioco - prettamente offensivo - un ritmo insostenibile per molti avversari, tra cui l'Atletico di Simeone. Solo una volta ha perso: quest'anno nel segno di Lookman. Quel 4-0 ha lasciato il segno. E ha permesso ai colchoneros di conquistare l'ennesima finale di Copa Del Rey della gestione Simeone. Domenica, gli incubi di quella notte, torneranno nella testa di Flick. Il tedesco ha un obiettivo: vincere il campionato. E per farlo, dovrà meritarlo: vincere al Metropolitano, in quell'atmosfera, potrebbe essere il pass finale verso l'ennesimo trionfo dei blaugrana.
La sfida tra Atletico Madrid e Barcellona mette di fronte anche due grandi antagonisti: Simeone e Flick. Due tecnici, due filosofie diverse: l'argentino, con un calcio fatto di aggressività e concretezza; il tedesco, con un gioco votato all'attacco. Il match di domenica metterà i due - ancora una volta - a confronto. Il primo round di questa stagione è andato all'argentino, ora però Flick ha voglia di rivalsa. Guidato dai suoi Yamal e Raphinha, il tedesco proverà a vendicare quel doloroso 4-0 di qualche settimana fa. Simeone si affiderà alla spinta del suo pubblico e all'estro e le giocate di Julian Alvarez. Il Metropolitano agirà da teatro, di una sfida, pronta ad esplodere.
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