Alla vigilia della super sfida contro il Barcellona, Jose Mourinho analizza il momento del Real Madrid e ridimensiona i risultati recenti: occhi solo sul Clásico

Il conto alla rovescia per il Clásico è agli sgoccioli e José Mourinho torna a prendersi la scena presentando la super sfida tra il suo Real Madrid e il Barcellona di Hansi Flick. Alla vigilia della trasferta al Camp Nou, l'allenatore portoghese dei Blancos affronta i temi caldi della sfida, tra ambizioni, tensioni arbitrali e la consapevolezza di partecipare ad una delle partite più attese del calcio mondiale, nelle quali lo spettacolo è sempre assicurato anche senza ormai da diversi anni due figure leggendarie di questo sport, come Leo Messi e Cristiano Ronaldo.

Mourinho avverte: "Il Clásico è una partita a parte", e sull'arbitro...

Il Real Madrid arriva all'appuntamento dopo il convincente 4-1 inflitto al Lipsia in Champions League, mentre il Barcellona è reduce dalla sconfitta contro i campioni d'Europa del Paris Saint-Germain. Eppure, per Mourinho, intervenuto in conferenza stampa, i risultati europei non cambiano in alcun modo la preparazione mentale della squadra: "Se invece di vincere 4-1 contro il Lipsia avessimo perso 1-4, il mio stato d'animo per questa partita sarebbe stato lo stesso", ha dichiarato il tecnico. Il portoghese ha poi sottolineato la dimensione internazionale dell'incontro: "Questo è il Clasico, una partita unica, il mondo si ferma". Un'affermazione che sintetizza il peso della rivalità tra Real Madrid e Barcellona, indipendentemente dalla forma delle due squadre.
Real Madrid v Sevilla FC - LaLiga EA Sports 2026/27

Tra gli argomenti affrontati c'è anche la designazione arbitrale, con Jose Luis Montero indicato per dirigere la partita. Mourinho si è detto sorpreso dalle informazioni circolate, precisando che il problema non riguarda il nome del direttore di gara: "Non mi da fastidio il nome dell'arbitro, parto dal presupposto che sia bravo. Quello che mi dà fastidio è che vengano infrante le regole", ha spiegato, in relazione all'anticipazione del nome dell'arbitro risalente ai giorni scorsi, ampiamente precedenti alla partita.

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ROMA, ITALIA - 14 OTTOBRE: Jose Mourinho, capo allenatore del Real Madrid, reagisce durante la partita di UEFA Champions League 2026/27 League Fase MD2 tra AS Roma e Real Madrid C.F. allo Stadio Olimpico il 14 ottobre 2026 a Roma, Italia. (Foto di Tullio M. Puglia/Getty Images)

"Yamal? Un grande giocatore che va rispettato, ma non cambieremo piani solo per lui"

Tra i temi più attesi della vigilia c'è anche Lamine Yamal, uno dei principali protagonisti del Barcellona e autore di un avvio strepitoso di stagione, il quale disputerà il Clásico per la prima volta davanti ai propri tifosi del Camp Nou. Forse l'uomo più pericoloso, ma Mourinho opta per una linea prudente, evitando di alimentare le polemiche attorno al fenomeno blaugrana e concentrandosi piuttosto sulla preparazione della partita: "Nel Barcellona non c'è un giocatore che non sia forte, non sono riuscito a trovarne nemmeno uno. Yamal è un grande giocatore e come tale va rispettato. Una cosa è rispettarlo, un'altra è cambiare piani, strutture tattiche solo per arginarlo. Non lo faremo, né con lui e contro qualcun'altra con la sua qualità", ha spiegato Mourinho.

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