Con un centrocampo così forte, il Napoli può fissare l'asticella degli obiettivi in alto? La partita contro il Frosinone suggerisci di sì
Napoli, il Maradona risponde presente: l'urlo The Champions è da brividi
Diciamolo subito: una partita che inizia con un palo di Hojlund dopo quattro minuti e con un rigore da ripetere non è una di quelle da guardare con distrazione. Il Napoli parte forte, sbaglia quello che non dovrebbe sbagliare, poi si sistema e va al riposo avanti 2-0. Il Frosinone ha il merito di non fare il sacrificio umano, anzi: ci prova, tira da tutte le parti e nella ripresa fa venire qualche pensiero ai padroni di casa: Raimondo di testa su corner, Calò su punizione, Kvernadze da fuori e Oyono con una conclusione che sfiora il palo. Niente di clamoroso, ma abbastanza per ricordare a Meret che stasera non sarà una partita da spettatore non pagante.
Poi arriva il momento che cambia la partita. Al 27' il Napoli ha un rigore e Hojlund lo sbaglia. Gli azzurri protestano, l’arbitro fa ripetere, e a quel punto prende il pallone Kevin De Bruyne. Il belga non si fa pregare: rincorsa, sguardo fisso su Palmisani fino all’ultimo e botta all’angolino basso di destra. 1-0. Quattro minuti dopo ci pensa Noa Lang, che si fa trovare nel posto giusto al momento giusto: rimbalzo in area, rasoterra al centro, 2-0.
La fine del primo tempo è un assedio a metà: Neres sfiora il palo con un tiro devastante, Di Lorenzo di testa non trova il bersaglio e dall’altra parte Kvernadze e Calò provano ancora a scuotere i partenopei.
Il secondo tempo di Napoli-Frosinone
Alvini cambia subito: dentro Terzic per Masini e, soprattutto, un Frosinone che torna in campo con la fame di gol. Raimondo ci prova ben tre volte (49', 59', 63'): le prime due la palla finisce altissima, la terza è una zuccata potente ma fuori misura. Il Napoli risponde con Neres, che controlla alla grande un cross ma non centra lo specchio, e poi con Lang, che scatta al limite e calcia, ma Palmisani esce bene e gli chiude lo specchio. Al 61' McTominay prende il posto di Neres, mentre Alvini continua a muovere i suoi: fuori Ghedjemis (dentro Fini), fuori Raimondo (dentro Bobcek).
Il Frosinone, però, non molla: Terzic sfiora lo specchio da fuori, poi Schmid si beve il suo avversario e calcia un missile dal limite che Meret vede partire all’ultimo, ma riesce a togliere dall’angolino basso di destra. Gli ospiti hanno ancora benzina, ma i padroni di casa provano a gestire loro il ritmo della partita. Gli uomini di Allegri iniziano a ripartire dopo aver neutralizzato gli spunti del Frosinone. Il profumo del terzo gol è nell'aria.
Caricamento post Instagram...
E infatti, in pieno recupero Kevin de Bruyne firma la sua doppietta personale. 3 gol e 3 punti: il Napoli dopo il pareggio contro la Fiorentina ritorna a vincere. E con un McTominay ritrovato, gli azzurri possono fissare l'asticella degli obiettivi in alto anche quest'anno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA