Fischi, mugugni e tanti insulti per i calciatori che arrivavano dalla trasferta vittoriosa in Danimarca, nel mentre si cerca la "pace" con CR7
Le lacrime di una leggenda. Cristiano Ronaldo saluta il Mondiale
Non si placa la tensione attorno alla Nazionale portoghese dopo i recenti contrasti che hanno coinvolto Cristiano Ronaldo e il commissario tecnico Jorge Jesus. Al rientro della squadra in patria, il clima si è fatto particolarmente pesante, con una contestazione nei confronti dell'allenatore all'aeroporto Francisco Sá Carneiro di Porto.
Il Portogallo viene "aggredito verbalmente", la ricostruzione
La squadra è arrivata in città in vista della prossima sfida di Nations League contro la Norvegia, in programma domenica all'Estádio do Dragão. All'uscita dal terminal, però, alcuni tifosi hanno rivolto insulti e contestazioni a Jorge Jesus, ritenuto da una parte del pubblico responsabile della situazione che ha portato Cristiano Ronaldo ad abbandonare il ritiro della nazionale.
La situazione ha richiesto anche l'intervento delle forze dell'ordine. La polizia ha scortato il commissario tecnico e il gruppo della Nazionale per evitare che la contestazione potesse degenerare. Secondo quanto riportato dalla stampa portoghese e ripreso da ANSA, un tifoso si sarebbe rivolto direttamente a Jesus con toni particolarmente duri, difendendo apertamente Ronaldo e contestando le dichiarazioni dell'allenatore.
L'episodio rappresenta l'ultimo capitolo di giorni caratterizzati da forti tensioni all'interno dell'ambiente portoghese. Ronaldo ha infatti lasciato il ritiro dopo la conferenza stampa di Jesus e un confronto con il presidente della Federazione portoghese Pedro Proença. Il fuoriclasse ha successivamente fatto ritorno in Spagna con il proprio jet privato, annunciando che in futuro avrebbe raccontato la propria versione dei fatti.
Prima della sua partenza, Jorge Jesus e Pedro Proença avevano raggiunto Ronaldo all'aeroporto di Copenaghen nel tentativo di convincerlo a restare con la squadra. Il tentativo, però, non ha avuto successo e il capitano ha confermato la propria decisione di lasciare il gruppo.
Ora il Portogallo deve cercare di spostare l'attenzione sul campo. La sfida contro la Norvegia arriva infatti in un momento delicato, con la nazionale chiamata a gestire una situazione che ha ormai superato i confini dello spogliatoio. La contestazione all'aeroporto conferma quanto il caso Ronaldo-Jesus abbia acceso il dibattito nel Paese e quanto alta sia la pressione sulla selezione portoghese.
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