derbyderbyderby calcio estero Non si placano le polemiche sulla Coppa d’Africa 2025: si dimette il segretario generale Verón Mosengo-Omba
CAF

Non si placano le polemiche sulla Coppa d’Africa 2025: si dimette il segretario generale Verón Mosengo-Omba

Pietro Rusconi
Pietro Rusconi Redattore 
Continuano ad emergere le accuse e i commenti diffamatori sulla massima istituzione del calcio africano: l'ex segretario ha così deciso di uscire dall'occhio del ciclone, forse rientrandoci da un'altra porta...
00:38 min

La Coppa d'Africa 2025 non smetterà mai di attirare su di sé rumors e polemiche. La finale del 18 gennaio ha gettato un'ombra lunghissima sulla competizione continentale africana. L'accaduto in campo ha provocato una serie di eventi a catena che continuano ad agire e ripercuotersi anche a più di due mesi di distanza. Le ultime notizie sono ovviamente tutte legate alla recente di riassegnazione del premio in favore del Marocco e all'appello del Senegal al TAS.

Nella giornata di oggi, il presidente CAF Patrice Motsepe ha indetto una conferenza stampa per dare alcune risposte alle tante perplessità nate queste settimane. Innanzitutto, il presidente ha ribadito che l'organo istituzionale rispetterà la decisione del Tribunale dello Sport, programmando un viaggio a Dakar nelle prossime settimane e aumentando le squadre in Coppa d'Africa arrivando a 28 nazionali. Tuttavia, le questioni non si sono limitate alla questione Marocco-Senegal. Ad adombrare ancora di più il lavoro della CAF, sono arrivate improvvisamente le dimissioni di Verón Mosengo-Omba, segretario federale dell'organo di governo africano. 

Il saluto di Verón Mosengo-Omba

—  

Verón Mosengo-Omba è stato una delle figure più influenti ed importanti del calcio africano negli ultimi anni. L'ormai ex segretario porta con sé narrazioni contrastanti, non sempre positive. Cittadino svizzero (compagno universitario di Gianni Infantino) di origine congolese, il 66enne ha lavorato anche per la FIFA. Tuttavia, l'ex membro CAF ha avuto molte accuse sulla creazione di un ambiente tossico all'interno dell'organo africano. Inoltre, Verón Mosengo-Omba ha ricevuto parecchie richieste di rimozione dall'incarico recentemente, anche per il suo continuare a ricoprire una carica ad un età ben oltre quella pensionabile. 

Così, fra molte polemiche, lo svizzero si è dimesso, rilasciando un comunicato: "Dopo oltre 30 anni di carriera professionale internazionale dedicata alla promozione di una forma ideale di calcio che unisce le persone, educa e crea opportunità di speranza, ho deciso di dimettermi dalla carica di segretario generale della CAF per dedicarmi a progetti più personali. Ora che sono riuscito a dissipare i sospetti che alcune persone si sono adoperate per gettare su di me, posso ritirami con serenità e senza vincoli, lasciando la CAF più prospera che mai. Ringrazio il presidente della CAF, il dottor Patrice Motsepe, i miei team e tutti coloro che, direttamente o indirettamente, hanno permesso alla CAF e al calcio africano organizzato di compiere progressi concreti e significativi. Speriamo che questi possano essere duraturi e sostenibili".

Ora, Verón Mosengo-Omba dovrebbe candidarsi alla presidenza della federazione calcisitica della Repubblica Democratica del Congo. Posizione che gli permetterebbe di avere un grosso vantaggio in vista di possibili elezioni per la presidenza della CAF. Infatti, tiene banco l'ipotesi delle dimissioni di Motsepe per dedicarsi alla politica sudafricana.