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Il tema stadio per il PSG negli ultimi anni è stato un tema culturale che ha fatto molto discutere. La precedente sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, in carica dal 2014, è sempre stata contraria alla cessione dello stadio.
Per lo Stato, avere uno stadio di proprietà rappresenta un affitto sicuro e entrate costanti, inoltre è stato più volte definito un “patrimonio dei parigini”. Inutile nascondersi: la questione economica primeggia su tutto, ma il nuovo sindaco Emmanuel Grégoire sembra avere un’opinione diversa.
Il sindacoGregoire si è esposto nelle ultime ore su France Info aprendo realmente a una cessione, ammettendo anche che non dipenderà solo da lui. La volontà di trovare un accordo c'è ed è la cosa più importante. Il secondo passo è quello di sapere già cosa fare in seguito alla cessione, ma Gregoire sembra avere le idee chiare anche u questo: "Considero che quei soldi possano essere investiti in molti altri ambiti più utili. Ho dichiarato che l'integralità del ricavato della vendita al PSG (del Parco dei Principi) sarà destinata alla creazione di nuovi impianti sportivi e di spazi verdi".
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Le discussioni tra la dirigenza del club e Anne Hidalgo erano ai minimi storici. L'ex sindaca di Parigi era talmente contraria da incrinare i rapporti proprio con il presidente del club. Il nuovo sindaco intende riallacciare i contatti con Nasser Al-Khelaïfi per trovare un accordo sulla vendita del Parco Dei Principi al club che l'anno scorso si è laureato campione d'Europa.
Queste sono state le sue dichiarazioni: "Voglio riavviare le discussioni molto velocemente e ne informerò il Consiglio di Parigi durante la sessione straordinaria che convocherò per metà aprile", ha confermato lunedì ai microfoni di France Info. "Voglio un mandato perché non è il sindaco a decidere, alla fine è il Consiglio di Parigi. Ritengo che non spetti al denaro pubblico pagare per un impianto di calcio professionistico.Abbiamo un legame affettivo immenso con il nostro club. Vogliamo che resti a Parigi e vogliamo creare le condizioni affinché ciò accada; per questo, da un punto di vista personale, ho dichiarato di essere favorevole alla vendita. Ritengo che non spetti al denaro pubblico pagare per un impianto di calcio professionistico".
Progetti che potrà lanciare solo quando il Comune di Parigi e il PSG avranno trovato l'intesa. "Ho detto che vorremmo chiudere le trattative entro la fine dell'estate. È ambizioso", ha concluso il sindaco. "Spero di poter stringere la mano a loro entro l'estate".
Le sensazioni generali sono positive se il consiglio aprirà a una cessione allora le parole del sindaco potrebbero realizzarsi. La decisione finale ovviamente verrà presa nei prossimi mesi con le due parti pronte a riavvicinarsi.
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