Sbagliare è umano, ma farlo con addosso la maglia del Real Madrid rende tutto più complicato. A dimostrarlo sono le critiche a cui, spesso, troppo spesso, i calciatori di club altisonanti come Blancos, Blaugrana o Colchoneros - per citarne solo alcuni del campionato spagnolo - sono esposti. Non importa il ruolo o il numero di partite disputate con quella maglia: conta vincere e commettere meno errori possibili. Ne sa qualcosa Kylian Mbappè, trascinatore assoluto delle merengues, grazie ai suoi "modesti" 23 gol in campionato e 14 in Champions League. Numeri da capogiro che, tuttavia, non lo proteggono da alcune dicerie.
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Real Madrid, Roy Keane boccia Alexander-Arnold: “Sembra non abbia mai fatto il terzino”

Dopo l'ultima partita contro il Bayern Monaco, valida per il primo turno dei quarti di finale di Champions League e conclusasi con la vittorie dei tedeschi per 2-1, anche il terzino destro Alexander-Arnold è stato fortemente criticato per un errore difensivo. Quest'ultimo considerato troppo infantile dall'ex calciatore e allenatore, ora commentatore, Roy Keane.

Real Madrid, Alexander Arnold criticato da Roy Keane: le parole del commentatore
—L'ex difensore del Liverpool è alla sua prima stagione con il Real Madrid e finora ha collezionato 15 presenze in Liga, oltre alle 8 in Champions, fornendo complessivamente anche 5 assist. Il classe '98 era abituato a ritmi ben diversi, ma l'adattamento a Madrid richiede tempo e dedizione. Anche per giocatori come lui, che fanno del talento e della classe le loro caratteristiche principali. Il terzino qualche errore difensivo l'ha commesso, soprattutto nella sfida contro il Bayern, in cui, con troppa facilità, ha permesso a Luis Diaz di mettersi in luce e siglare il primo gol dei bavaresi.
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A rincarare la dose ci ha pensato Roy Keane che ai microfoni di CBS ha dichiarato: "Ne ho abbastanza. Ogni partita importante si ripete sempre la stessa storia. La gente parla dei suoi passaggi, ma dosa dovremmo dire della fase difensiva? Quando si gioca a questi livelli, in Champions League, non ci si può distrarre così facilmente come accaduto".
Poi l'ex tecnico ha aggiunto: "Lasciarsi superare è stato un errore infantile. Continua a difendere come se non avesse mai giocato in quel ruolo". Infine ha concluso così: "Le partite importanti richiedono giocatori di livello, e lui attualmente è lontano dall'esserlo".
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