Emergono nuovi dettagli e nuovi dubbi sulla prematura scomparsa di Diego Maradona: un errore della società sanitaria getta sempre più ombre sul caso

Santos v Chapecoense - Brasileirao 2026

Santos, una bambina scoppia in lacrime quando vede Neymar: il video emoziona il web

Un errore apparentemente amministrativo rischia di pesare ulteriormente sul delicatissimo processo legato alla morte di Diego Armando Maradona: alcuni esami medici utilizzati per ricostruire le sue ultime settimane non appartenevano alla leggenda argentina, ma erano del padre.

Caso Maradona, l'ammissione di Swiss Medical

La svolta è arrivata nel processo sulla morte del Pibe de Oro, scomparso il 25 novembre 2020 a 60 anni. Swiss Medical, la società sanitaria che aveva fornito la documentazione alla commissione medica, ha riconosciuto un errore che può rivelarsi impattante sulle indagini. Secondo quanto riportato dal 'Buenos Aires Times', una lettera visionata dall'AFP il 24 agosto, l'azienda ha spiegato che alcuni esami erano rimasti erroneamente archiviati sotto il nome di Diego Armando Maradona, mentre appartenevano in realtà a Diego Salustiano Maradona, il padre del fuoriclasse, morto nel 2015. Il fulcro principale riguarderebbe in particolare alcuni esami legati alla funzionalità renale, generando confusione durante l'esame della documentazione da parte della difesa, che avrebbe portato alla sospensione temporanea del processo.
Argentina Training & Press Conference

La questione ora non sarebbe soltanto burocratica: la commissione medica, incaricata di analizzare le condizioni di Maradona, aveva utilizzato la documentazione clinica nel ricostruire il suo stato di salute e le cure ricevute prima della morte. Il rapporto, firmato da 22 specialisti, aveva concluso secondo le ricostruzioni disponibili che 17 membri ritenevano che vi fosse stata una responsabilità medica nella morte dell'ex calciatore. Ora bisognerà capire se e quanto i dati appartenenti al padre abbiano influenzato quelle conclusioni e, secondo i principali quotidiani argentini, il tribunale ha quindi disposto l'acquisizione di ulteriore documentazione presso Swiss Medical e il Sanatorio de Los Arcos, per verificare quali esami siano effettivamente riconducibili a Maradona.

Gimnasia y Esgrima La Plata v Racing Club - Superliga 2019/20
LA PLATA, ARGENTINA - 15 SETTEMBRE: Diego Armando Maradona, allenatore del Gimnasia, saluta i tifosi prima di una partita tra Gimnasia y Esgrima La Plata e Racing Club come parte della Superliga Argentina 2019/20 all'Estadio Juan Carlos Zerillo il 15 settembre 2019 a La Plata, Argentina. (Foto di Marcelo Endelli/Getty Images)

La reazione della Procura

Il nuovo errore ha provocato una dura reazione dal procuratore Patricio Ferrari che, secondo quanto ricostruito da 'EFE Noticias', ha parlato di una possibile manovra per compromettere il procedimento. La Procura però sostiene che la scoperta non dovrebbe automaticamente determinare l'annullamento del processo, chiedendo di verificare l'intera documentazione. Il nodo adesso è capire quanto quella documentazione abbia inciso sulle valutazioni degli esperti e il processo proseguirà proprio da questo punto: stabilire quali fossero realmente le condizioni cliniche della leggenda del Napoli e quali cure avrebbe dovuto ricevere prima della sua morte.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti