Il presidente della FIGC e il numero uno del Club Italia inaugurano ufficialmente il nuovo corso della nazionale italiana con la conferenza davanti ai media.
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Giovanni Malagò e Claudio Ranieri tracciano la strada al nuovo corso azzurro. Dopo tre mondiali consecutivamente saltati, la ripartenza è doverosa e raschiare il fondo del barile non è ammesso. Dalla conferenza stampa tenuta da entrambi, la voce si è alzata unanime e forte: l'Italia deve tornare a disputare una Coppa del Mondo senza se e senza ma.
Malagò conferma su Mancini: "La squadra voleva lui"
Senza alcun filtro e con assoluta decisione, Malagò ha presentato Roberto Mancini quale nuovo Commissario Tecnico della nazionale. Un nome che ha immediatamente acceso lo spogliatoio azzurro: "Ho contattato Gravina ed ha condiviso del tutto la mia scelta. Anche Gigio Donnarumma mi ha detto che la squadra voleva esattamente questo". Proseguendo sul momento storico negativo: "È da 20 anni che non si gioca una gara ad eliminazione diretta del mondiale. Voglio trovare una terza persona che completi il gruppo entro il finesettimana".
Proprio in merito alla trasmissione "a pagamento" della conferenza stampa, si erano sollevate forti polemiche: "Sono responsabile delle scelte fatte. Mi è stato detto che non sarebbe stata la prima volta ed è stato sempre così dal 2020. Se dovesse essere stato un errore, però, risolveremo tutto quanto. (...) La Rai è il nostro broadcaster e occorre fare delle valutazioni, ma tutti oggi potevano essere qui in termini di informazione. Si è fatta una strumentalizzazione in pieno stile italiano".
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