derbyderbyderby calcio italiano Il redemption arc di Zaniolo e la mancata convocazione

La mancata convocazione

Il redemption arc di Zaniolo e la mancata convocazione

Il redemption arc di Zaniolo e la mancata convocazione - immagine 1
Una mancata convocazione che stride con la continuità e la qualità di Zaniolo, e che non ci permette di rispondere ad una domanda cruciale...
Lorenzo Maria Napolitano
Lorenzo Maria Napolitano

Non è mai semplice diramare la lista dei convocati, specialmente se sei il CT di una nazionale che manca alla Coppa del Mondo da due edizioni. E le chiamate di Gennaro Gattuso non avrebbero di certo rappresentato uno strappo alla regola. L'Italia nella prossima settimana affronterà più che un avversario (magari due), il suo destino: la linea di confine tra la proliferazione delle solite litanie (non si gioca più per strada!) ed i riconoscimenti verso il tecnico, che potrebbe riportare la nazionale ad un Mondiale 12 anni dopo l'ultima volta, è estremamente sottile. E l'interregno da venerdì, in cui sono stati resi noti i pre-convocati, a giovedì, in cui ci sarà Italia-Irlanda del Nord, non può non essere tappezzato da domande circa le convocazioni di Gattuso. Sono stati convocati davvero i migliori? È stato preferito il gruppo ai singoli? E, questo, porterà un reale beneficio?

Sembra paradossale, ma per la prima volta dopo tanti anni ad essere acclamato è Niccolò Zaniolo. Quel calciatore che ha bazzicato tra Italia e Turchia raccogliendo più fischi che applausi, almeno dopo l'esperienza - da giovanissimo - con la maglia della Roma. Quello che ha esultato a petto nudo all'Olimpico con le mani sulle orecchie, provocando neanche troppo velatamente i suoi ex tifosi. Lo stesso che, a seconda delle diverse ricostruzioni, ha "litigato" con due giocatori della Primavera della squadra giallorossa nel loro stesso spogliatoio. Pacificamente, si può affermare che Zaniolo era diventato tra i calciatori più odiati in Italia; sentimento che, comunque, è soltanto il proseguo di una nomea di bad boy che gli è stata appiccicata fin da subito. Il nome di Zaniolo, insomma, prima di arrivare ad Udine faceva ping pong tra l'indifferenza e il livore.

Gli appassionati di calcio e sport possono seguire numerosi eventi in diretta grazie alle piattaforme di streaming dedicate.

Perché allora oggi tra i post su Instagram e le chiacchierate ai podcast non si parla d'altro che della mancata convocazione di Zaniolo? Avrebbe davvero meritato una chance con la maglia della Nazionale? Sopratutto, cos'è successo di così rilevante da sovvertire completamente la narrativa su di lui, ergendolo addirittura a calciatore che avrebbe potuto cambiare le sorti dei playoff?

Il rédemption arc di Zaniolo prende le mosse dal trasferimento dal Galatasaray all'Udinese. La compagine friulana gli riconosce la dieci di Di Natale, e non è una fase da sottovalutare. È una investitura importante, sopratutto pesante. Le prime partite non sono incoraggianti: chi lo guarda in campo vede ancora un giocatore frustrato, quasi maledetto, che ha difficoltà a liberare la mente e giocare semplicemente a calcio come sa fare. Il 20 ottobre contro la Cremonese sancisce il suo ritorno, segnando di testa il gol che vale il pareggio: questo è un altro momento fondamentale, perché da qui iniziare davvero a trovare continuità (come dimostrano i successivi gol contro Juventus e Atalanta). Il punto nevralgico è nell'affetto che riceve a quel punto dai tifosi dell'Udinese, che iniziano a riconoscerlo come volto della squadra. D'altronde Zaniolo è forte, ha un fascino magnetico, è un narcisista che ama il pallone quanto sé stesso e non passa indifferente, né in campo tantomeno fuori.

Clicca sull’immagine qui sotto per accedere al palinsesto live e scoprire tutti gli eventi di Sisal

streaming live

Clicca sull’immagine qui sotto per accedere al palinsesto live e scoprire tutti gli eventi di Goldbet

Partite in streaming live

Clicca sull’immagine qui sotto per accedere al palinsesto live e scoprire tutti gli eventi di Lottomatica

Live Streaming

E Zaniolo, questo insieme di elementi, che d'altronde sono una base solidissima per costruire continuità, non lo viveva da tanto, probabilmente troppo tempo. Non dimentichiamo che ha dovuto affrontare da giovanissimo la rottura del legamento crociato ad entrambe le ginocchia, che inevitabilmente hanno frenato lui, la sua crescita ed il suo talento. Da lì anche tanti fastidiosi infortuni gli hanno impedito di trovare serenità e l'astio di gran parte del tifo italiano non aiutava, al punto tale da cercare nuove sfide in Turchia. Le prestazioni, poi, non ce ne voglia Nic, faticavano spesso a raggiungere una sufficienza (generosa). Tra ottobre e novembre 2025 Zaniolo è realmente rinato: se contro Cremonese, Juventus e Atalanta segna, contro il Napoli (a dicembre) fa qualcosa che non accadeva da anni: ruggisce. Zaniolo ha messo a ferro e fuoco la difesa dei campioni d'Italia in carica, battagliando con il fisico e sprigionando la sua qualità. Ha terminato la partita senza gol (gliene è stato annullato uno) e senza servire assist, ma ha fatto qualcosa di molto più importante: è stato intenso come nessun altro in campo, ed è proprio l'intensità ad essere la parola chiave del calcio attuale.

"È completamente inserito nel nostro sistema", ha ammesso Runjaic al termine della sfida. Ed è anche questo a fare la differenza tra Zaniolo di quest'anno e quello che si è visto a Firenze, a Bergamo o al Galatasaray, dove sembrava piuttosto alla ricerca del suo posto nel mondo, o di un luogo in cui essere semplicemente sé stesso. Quest'insieme di note permette a Zaniolo di vivere una partita non soltanto attraverso qualche frame dove lascia intravedere le sue qualità, ma fornisce prestazioni complete fatte di personalità, atletismo e capacità di aumentare il suo livello quando la partita lo chiede. È esplosivo, non si contiene, non ha paura di un altro infortunio e sopratutto il suo impatto in campo giova realmente all'Udinese: con la sua potenza fisica vince la maggior parte dei duelli e con le qualità che ha è spesso necessario un raddoppio, il che porta alla creazione di spazi che la squadra friulana ha spesso sfruttato.

Il suo rendimento in campo, inevitabilmente, confluisce nelle statistiche. Dalla partita contro il Napoli Zaniolo ha confezionato due assist e firmato un gol, prima di fermarsi per due partite a causa di una somma di ammonizioni (che gli ha precluso la sfida contro l'Inter) e un'artroscopia, che lo ha tenuto lontano dal campo nel match contro il Verona. Il reinserimento non è stato violento, Runjiac gli ha concesso qualche minuto nelle gare successive prima di tornare a pieno regime al fianco di Keinan Davis. Dalla sfida contro il Sassuolo, datata 15 febbraio, ha messo a referto altri tre assist. Il suo biglietto da visita, al momento, parla chiaro: 5 gol e 5 assist in Serie A, numeri che gli permettono di raggiungere Dimarco nella lista dei calciatori italiani ad aver maturato questi numeri. (spoiler: gli unici presenti sono loro due).

Dunque, c'è la continuità ai massimi storici, c'è la serenità, c'è la condizione fisica. Inoltre, i playoff a gara secca, così come tutto il calcio per nazionali, si atteggiano come un ambiente perfetto per questo Zaniolo. Non occorrono indottrinamenti tattici per vincere (figuriamoci contro l'Irlanda del Nord), ma qualità, intensità, coraggio da impugnare come arma - dato che la maglia dell'Italia, oggi, pesa probabilmente come non mai. Insomma, un vestito su misura per Zaniolo: probabilmente l'unico oggi in Italia a creare superiorità numerica e rompere gli equilibri, il solo a padroneggiare una tecnica di livello superiore alla media, e con quel fisico...

Se chiedessimo ai tifosi italiani, oggi e fino a giovedì, a quale calciatore passerebbero il pallone se ci dovessimo malauguratamente ritrovare 0-0, o addirittura in svantaggio, a dieci minuti dalla fine della sfida contro l'Irlanda del Nord, la maggior parte risponderà Zaniolo, gli altri, invece, saranno in mala fede.

Per gli appassionati di sport che vogliono seguire partite ed eventi in diretta, oggi esistono diverse piattaforme che permettono di guardare il calcio e altri sport in streaming gratis.