derbyderbyderby calcio italiano serie a Sassuolo, Grosso presenta la sfida contro il Pisa: “Ci sono in palio punti pesanti”

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Sassuolo, Grosso presenta la sfida contro il Pisa: “Ci sono in palio punti pesanti”

Mattia Celio
Mattia Celio Redattore 

Sul fronte calciomercato il Sassuolo sta per mettere a segno un nuovo colpo di mercato. Proprio dal Pisa è ormai prossimo all'arrivo M'Bala Nzola. Non sarà in campo domani, poiché a guidare l'attacco neroverde sarà Pinamonti. Quando gli viene chiesto dell'attaccante angolano, Grosso ha risposto così: "Ancora non l'ho visto, non penso che sia ufficiale. Io poi penso ai giocatori che ho. Per ora non l'ho visto, non credo che sarà a disposizione per la partita di domani, poi capiremo chi saranno i ragazzi che ci raggiungeranno e mi auguro possano alzare il livello perché anche le altre squadre stanno alzando il livello".

Per la partita di domani ci si chiede ancora se sarà disponibile Domenico Berardi. La bandiera neroverde è ferma da novembre a causa di una lesione al flessore della gamba destra. Su di lui Grosso deciderà solo nelle prossime ore: "Abbiamo ancora un allenamento a disposizione però Domenico stava bene qualche giorno prima. Non so se giocherà dall'inizio, voglio parlare con lui per capire le sue sensazioni ma siamo contenti di averlo ritrovato".

In caso di vittoria il Sassuolo potrebbe avere la strada spianata verso una salvezza tranquilla. Non si può puntare a qualcosa di più grande?: "Assolutamente no. Io sono focalizzato, poi basta poco a ritrovare l'umore giusto, basta poco a essere catapultati nell'umore sbagliato. Noi dobbiamo avere la lucidità di sapere che tutte le gare sono complicate e il nostro obiettivo principale è mantenere la categoria".

Sull'altra panchina domani Grosso troverà Alberto Gilardino, l'amico e compagno con il quale nel 2006 ha alzato al cielo di Berlino la Coppa del Mondo. Una sfida molto particolare per l'ex difensore: "Ricordi bellissimi, con Alberto ho un rapporto bello, ovviamente con tutti i ragazzi del Mondiale. Ci lega un filo che è un'esperienza che non è racchiusa solo nei 40 giorni di quel Mondiale ma anche i periodi precedenti perché insieme siamo arrivati a raggiungere una cosa strepitosa. Stimo tantissimo la persona e l'allenatore perché ha fatto bene in una società ambiziosa con il Genoa".