Marco Guida dirigerà il derby d'Italia. Ripercorriamo gli episodi più significativi della carriera arbitrale del fischietto di Torre Annunziata.
Il derby d'Italia rappresenta uno degli appuntamenti più avvincenti e affascinanti della Serie A: è la sfida tra le due squadre più titolate d'Italia, tra due delle tifoserie più calde. Per un match di tale rilevanza, e non solo ai fini della classifica, il designatore arbitrale Gianluca Rocchi ha deciso di affidare la direzione della gara a Marco Guida.
Precedenti di Guida nel derby d'Italia
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Il fischietto della Sezione di Torre Annunziata è uno dei direttori di gara oggi più stimati e apprezzati. Stima, che si è conquistato dirigendo le partite più calde della Serie A negli ultimi anni, soprattutto diversi derby, tra cui quello tra Roma e Lazio. Guida ha anche arbitrato per ben due volte la partita tra Juventus e Inter: la prima volta, l'8 marzo 2020, la sfida è terminata 2-0 in favore dei bianconeri, con le reti di Aaron Ramsey e Paulo Dybala, mentre la seconda, il 26 novembre 2023, il match s'è concluso in partita. In quell'occasione, s'iscrissero al tabellino della partita i due centravanti, Vlahović e Lautaro Martinez.
Per quanto riguarda, invece, le partite di Inter e Juventus, Guida ha diretto l'Inter 30 volte, con un bilancio positivo per i nerazzurri, che hanno ottenuto 15 vittorie, 9 pareggi e collezionato solo 6 sconfitte. Numeri positivi anche per la Juventus, che ha portato a casa i tre punti 17 volte su 26! C'è, però, un particolare episodio (poco felice) che ha coinvolto Guida e i bianconeri, il 28 aprile 2017.
L'errore di Guida e le scuse a Marotta
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Ben 7 anni fa, Marco Guida si rendeva protagonista di un episodio particolarmente controverso durante una sfida tra Atalanta e Juventus. I bianconeri, in quel giorno d'aprile, erano proiettati verso la vittoria del campionato, ma con Roma e Napoli alle calcagna. L'unico obiettivo per i ragazzi di Allegri era vincere.
Sul punteggio di 1-1, il difensore dell'Atalanta Toloi tocca il pallone con la mano, e se ne rende conto il pubblico di casa, dagli spalti. Guida inizialmente concede rigore, ma lo revocherà per un presunto precedente fuorigioco di Mario Mandzukic, che risulterà però inesistente. La partita terminerà 2-2 grazie ad un gol di Remo Freuler quasi a tempo scaduto, che provocherà l'ira di Max Allegri. Il tecnico toscano, infatti, rimpiangeva proprio quel rigore che avrebbe potuto cambiare le sorti della partita, tiratissima. Addirittura, Marotta racconterà di aver ricevuto le scuse dell'arbitro al termine della partita, con il fischietto di Torre Annunziata che ammetteva di non essersela sentita di fischiare il penalty.
Non l'unico "scontro" con Marotta
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Guida aveva già avuto dei problemi con Marotta, stavolta siamo nel gennaio del 2013. Al fischietto campano viene contestata una direzione di gara alquanto singolare in Juventus-Genoa, chiusasi, ancora una volta, 1-1. Le decisioni di Guida non avevano particolarmente convinto Marotta, che accusò pubblicamente l'arbitro tuonando: “Designazione sbagliata, per un arbitro napoletano ci sono difficoltà ad arbitrare la Juventus”. Insomma, questi avvenimenti sono parecchio datati, col tempo Guida è riuscito a guadagnarsi la giusta stima e ha ottenuto il giusto riconoscimento delle sue qualità. Questi episodi, infatti, seppur significativi, non hanno mai intaccato la sua carriera.
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