Il lavoro del portoghese si fa vedere anche con la mezza battuta d'arresto contro la Juventus: il Diavolo è un cantiere in costruzione
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Il Milan continua la sua evoluzione tattica e, a dispetto di un cantiere ancora aperto, i primi segnali sul campo confermano che l'impronta di Rúben Amorim comincia a vedersi con chiarezza. Le prime uscite stagionali hanno evidenziato una squadra più corta e organizzata, in cui i principi cardine del tecnico portoghese — dalla riagressione alta alla costruzione fluida dalla retroguardia — stanno gradualmente diventando automatismi assimilati dal gruppo.
Sebbene restino ancora margini di miglioramento legati all'intesa tra i reparti e alla continuità nei novanta minuti, l'atteggiamento aggressivo e la ricerca costante del dominio del gioco testimoniano una precisa identità di squadra. Un percorso di crescita graduale che fa ben sperare la dirigenza e la piazza, a dimostrazione di come la filosofia di Amorim stia mettendo radici solide nello spogliatoio rossonero. <<< CONTINUA A LEGGERE SU MILANISTI CHANNEL >>>
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