Il doppio derby di Giuseppe Giovinco, fratello di Sebastian: con il suo cognome e contro il Como

L’amarezza di Giuseppe Giovinco: “Molti pensavano che bastasse chiamarsi Giovinco per avere le stesse qualità di Sebastian, forse con un altro cognome avrei fatto una carriera ancora più importante”

di Redazione DDD

Sognava di giocare nella Juventus insieme al fratello Sebastian. Sognare non è reato. Ma le cose sono andate diversamente. Se Sebastian oggi cioa nell’Al Hilal, dall’altra parte del mondo, Giuseppe attende il derby che oppone oggi il suo Renate al Como nella 1′ giornata del campionato di Serie C.

Dopo l’esperienza col Ravenna e le molteplici richieste da parte di diverse squadre dalla  Casertana, al Potenza alla stessa Ravenna, Giuseppe Giovinco è entrato a far parte del Renate in serie C. Lo stesso attaccante ha spiegato la sua scelta al Giornale di Carate: “Ho scelto Renate per stare vicino alla famiglia che abita a Torino -spiega il ventinovenne- inoltre la società mi ha dimostrato di volermi fortemente e anche mister Diana è stato un incentivo a venire qui. Le prime impressioni sono molto buone, staff ed organizzazione sono di primo livello e c’è stabilità economica, aspetto difficile da trovare in questi tempi. Ho bisogno di sentire la fiducia, se mi diverto so che posso far mostrare grosse cose e credo che Renate sia il posto giusto. Il mio ruolo? Amo giostrare attorno ad una prima punta, ma so fare anche il trequartista e svariare su tutto il fronte dell’attacco. In passato purtroppo ho pagato il confronto con mio fratello: molti pensavano che bastasse chiamarsi Giovinco per avere le stesse qualità di Sebastian, forse con un altro cognome avrei fatto una carriera ancora più importante. La doppia cifra? Non è un obbiettivo, a me preme solo aiutare la squadra e ritagliarmi un ruolo importante all’interno di essa”.

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