Gli aneddoti condivisi con Cristian Chivu da giocatori nerazzurri
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Wesley Sneijder torna a parlare dell'Inter del Triplete e lo fa partendo da un legame speciale come quello con Cristian Chivu, oggi proprio sulla panchina nerazzurra. Compagni di squadra, di stanza e protagonisti di una delle pagine più importanti della storia del club: oggi si ritrovano con ruoli diversi, ma con la stessa passione.
Sneijder: "Chivu vive di calcio!"
Intervenuto a Milano ad un evento organizzato da 'Betsson', Wesley Sneijder ha raccontato il rapporto con l'attuale allenatore dell'Inter, Cristian Chivu, ricordando quanto fosse evidente già ai tempi della squadra di Mourinho la sua vocazione per la panchina: "Cristian parlava da allenatore già quando era un calciatore", ha spiegato l'olandese, sottolineando le "centinaia di ore" trascorse insieme alla Pinetina. Sneijder ha aggiunto di aver capito già allora a quali ambizioni puntava l'ex difensore e quale sarebbe stato il suo percorso dopo il calcio giocato, sostenendo di aver sempre creduto in una grande carriera da tecnico. I ricordi dell'oladense sono accompagnati anche da una battuta sulla convivenza durante i ritiri, spiegando: "Ero in camera con Chivu ai tempi e non direi che fosse divertente! Parlava solo di calcio o al telefono con la moglie..." scherza Sneijder, con una descrizione ironica che restituisce però l'immagine di un Chivu completamente immerso nel pallone.
Sneijder, il consiglio che ha svoltato la panchina di Chivu
Sneijder ha poi spiegato di aver seguito con attenzione l'evoluzione dell'ex compagno anche da allenatore e secondo quanto riferito da 'Sky Sport', l'olandese gli avrebbe anche consigliato, nella passata stagione, di abbandonare progressivamente le idee ereditate dal precedente percorso e di imporre maggiormente il suo calcio, espresso anche a Parma: "Gli ho detto che doveva cambiare qualcosa, che doveva fare il suo calcio", ha raccontato l'ex numero 10, con Chivu che avrebbe recepito il messaggio e progressivamente trovato la sua strada, arrivando ai risultati che hanno convinto l'ambiente nerazzurro.Caricamento post Instagram...
Sneijder, le sfide con Napoli, Madrid e il ricordo del Triplete: "Eravamo fortissimi"
Il presente dell'Inter passa invece dalle sfide imminenti contro Napoli e Real Madrid e per Sneijder, affrontare subito una grande squadra italiana come i partenopei rappresenta una preparazione ideale in vista della super sfida al Bernabeu, dove i nerazzurri troveranno proprio l'ex Mourinho: due risultati positivi potrebbero mandare "un messaggio al mondo" e rafforzare le ambizioni nerazzurre in campionato e in Champions. Il pensiero, per Sneijder, torna inevitabilmente al 2010: "Eravamo fortissimi, la nostra rosa aveva tutto", ha ricordato l'olandese, indicando il sollevamento della Champions a Madrid come il ricordo più vivo della sua esperienza nerazzurra. Infine, una riflessione di Sneijder sull'addio di Piero Ausilio all'Inter: "È sempre stato bravo, mi ha aiutato tanto e potevo sempre chiamarlo. Quindi è un pò strana la rottura, non capisco il perchè.", ha concluso l'olandese.© RIPRODUZIONE RISERVATA